San Giuliano, dodici giorni di festa per il volontariato: il programma dell’edizione 2026
Dal 6 al 17 maggio 2026 a San Giuliano Milanese si svolge la sesta edizione della Festa del Volontariato. Eventi, cultura e solidarietà a ingresso libero

San Giuliano Milanese si prepara a celebrare il cuore pulsante della sua comunità. Dal 6 al 17 maggio 2026 torna la Festa del Volontariato, un evento giunto alla sua sesta edizione che trasformerà la città in una vetrina a cielo aperto per le numerose realtà associative locali. Grazie al supporto delle tre Consulte cittadine, il programma offrirà dodici giorni di incontri, condivisione e partecipazione attiva.
Un mosaico di solidarietà: sport, cultura e sociale
La manifestazione coinvolgerà decine di associazioni impegnate nei settori più disparati: dal sociale alla tutela ambientale, dalla cultura alla sanità e allo sport. L’obiettivo della kermesse “Volontariato in Festa” è duplice: da un lato ringraziare chi opera quotidianamente per il bene comune, dall’altro sensibilizzare i cittadini – specialmente i più giovani – alla partecipazione civica.
Tra gli appuntamenti più attesi spiccano il Festival della Scienza e la tradizionale Camminata della Pace, iniziative rese possibili anche grazie alla collaborazione volontaria del corpo docente delle scuole del territorio. L’ingresso a tutti gli eventi sarà libero e gratuito.
Le voci dell’Amministrazione Comunale
L’Assessore all’Associazionismo Maria Grazia Ravara ha sottolineato il valore sociale dell’iniziativa: «Il volontariato è una risorsa insostituibile per la sua capacità di creare legami e senso di appartenenza. Con questa festa vogliamo avvicinare nuove persone a questo mondo prezioso». Sulla stessa linea l’Assessore alla Cultura Nicole Marnini, che ha evidenziato la trasversalità del programma: «Dalla scienza alla musica, il tessuto associativo dimostra di essere vivo e dinamico, creando opportunità reali di crescita per tutti».
Infine, l’Assessore alle Politiche Sociali Jessica Nobili ha ricordato l’importanza del lavoro “silenzioso” dei volontari: «Rendere visibile questo impegno significa rafforzare la coesione sociale e trasmettere valori come la solidarietà e la cura dell’altro».
