San Donato, flash mob per la pace: gli alunni della Matteotti colorano il Comune
Le classi quinte della scuola Matteotti di San Donato Milanese celebrano la Pace con un flash mob e omaggiano l'albero discendente da Nagasaki davanti al Comune

Le classi quinte della scuola primaria Matteotti di San Donato Milanese hanno colorato di speranza il cuore della città con un’iniziativa dedicata alla pace e alla memoria. Gli studenti, al termine di un approfondito percorso didattico in aula, sono stati i protagonisti di un flash mob istituzionale davanti al Palazzo Comunale, trasformando la piazza in uno spazio di riflessione collettiva.
Il flash mob “Parole di Pace”
Sotto lo sguardo dei passanti e delle autorità, i giovani scolari hanno dato voce al tema “Parole di Pace” attraverso un’alternanza di letture di poesie e canti corali. La performance ha coinvolto emotivamente i presenti, dimostrando come la scuola possa diventare un veicolo fondamentale per la diffusione di valori civili e universali. Il messaggio portato in piazza dai ragazzi ha sottolineato l’importanza del dialogo e della convivenza pacifica tra i popoli.
Alla cerimonia hanno partecipato ufficialmente il Sindaco, l’Assessora all’Istruzione e i rappresentanti dell’ANPI San Donato Milanese – Sezione “Gina Bianchi”, a testimonianza del forte legame tra le istituzioni, il mondo dell’associazionismo e il sistema scolastico locale.
L’omaggio all’Albero di Nagasaki
Il momento più suggestivo e carico di significato della mattinata è stato l’omaggio all’Albero della Pace. Si tratta di un esemplare di Caco discendente da una pianta sopravvissuta al bombardamento atomico di Nagasaki, simbolo globale di resilienza e rinascita. Gli alunni hanno appeso ai rami dell’albero i loro lavoretti, piccoli pensieri creativi che custodiscono le personali visioni di un futuro senza conflitti.
L’iniziativa ha rappresentato un esempio concreto di memoria attiva, ricordando a tutta la cittadinanza che la pace non è un concetto astratto, ma un esercizio quotidiano di educazione civica. L’Amministrazione ha espresso un sentito ringraziamento ai piccoli protagonisti per aver saputo interpretare con tale forza e sincerità un tema così cruciale per la nostra società.
