San Giuliano, pulizia straordinaria per il Cavo Redefossi: tre giorni di interventi sulle sponde
Dal 30 aprile al 2 maggio 2026 intervento di pulizia manuale del Cavo Redefossi a San Giuliano Milanese per ripristinare il decoro urbano dopo i lavori AIPO

Al via una nuova operazione di decoro urbano a San Giuliano Milanese. Dal 30 aprile al 2 maggio 2026, il tratto cittadino del Cavo Redefossi sarà interessato da un intervento straordinario di pulizia manuale dei rifiuti. L’attività, coordinata da AMSA con il nulla osta idraulico di AIPO, sarà eseguita dalla società specializzata Ecogest S.p.A. per ripristinare l’igiene delle sponde del canale.
Le zone interessate dall’intervento
Le operazioni di rimozione manuale riguarderanno specifici tratti critici dove l’accumulo di rifiuti è più evidente. Una squadra di operatori specializzati interverrà nelle seguenti aree:
- Dal tratto tra Strada per Locate e via Toscani 8;
- Da via Papa Giovanni XXIII (altezza civico 21) fino a via Sestogallo;
- Dal tratto di via Verdi 26 fino a via Curiel.
L’intervento si è reso necessario dopo che i lavori di messa in sicurezza idraulica effettuati da AIPO tra la fine del 2025 e l’inizio del 2026 avevano portato alla luce numerosi piccoli scarti e rifiuti abbandonati, specialmente in prossimità delle fermate del trasporto pubblico.
Verso una gestione periodica del Redefossi
Questa pulizia rappresenta la fase finale della riqualificazione del canale, ma l’Amministrazione Comunale guarda già al futuro. È infatti in corso un confronto con Regione Lombardia e AIPO per definire una convenzione che permetta una manutenzione periodica e costante del tratto urbano, evitando che il corso d’acqua torni a essere un ricettacolo di rifiuti a causa di comportamenti incivili.
Il Sindaco Marco Segala e l’Assessore all’Ambiente Alfio Catania hanno sottolineato l’importanza del progetto: «Con questo intervento si completa un primo importante passo nel percorso di riqualificazione del Redefossi. È però fondamentale la collaborazione dei cittadini: il rispetto degli spazi comuni è una responsabilità condivisa, indispensabile per non vanificare gli sforzi messi in campo in questi mesi».
