San Donato M3, blitz sicurezza: Autoguidovie, ATM e Polizia controllano i bus
Operazione congiunta di Autoguidovie, ATM e Polizia alla stazione M3 di San Donato: controlli sui biglietti e focus sulla sicurezza con l'uso delle bodycam

Massiccia operazione di controllo e presidio presso l’hub della metropolitana M3 di San Donato Milanese. Nella mattinata di mercoledì 29 aprile 2026, Autoguidovie ha coordinato un intervento congiunto che ha visto la partecipazione dei principali operatori del trasporto pubblico e delle forze dell’ordine, finalizzato a garantire la sicurezza di passeggeri e personale viaggiante.
Un presidio interforze al capolinea M3
L’attività ha visto impegnato il personale di Autoguidovie in stretta collaborazione con gli operatori di ATM e Star Mobility. L’operazione si è concentrata sulla verifica sistematica della regolarità dei titoli di viaggio sulle corse in arrivo e in partenza dalla stazione, punto nevralgico per il pendolarismo del sud Milano. A supporto delle attività di verifica, erano presenti anche la Polizia di Stato (Commissariato di Mecenate) e la Polizia Locale, impegnate nel monitoraggio del territorio e nella prevenzione di criticità legate alla sicurezza urbana.
Gabriele Mariani, Direttore Operations di Autoguidovie, ha sottolineato come la sicurezza non sia un evento isolato, ma il frutto di un impegno strutturato: «I controlli svolgono un ruolo fondamentale nella prevenzione e nella tutela, promuovendo il rispetto delle regole per garantire un ambiente sereno a bordo dei nostri mezzi».
Tecnologia al servizio della sicurezza: videosorveglianza e bodycam
L’intervento odierno si inserisce in un piano di investimenti tecnologici che l’azienda porta avanti da tempo. Attualmente, la quasi totalità della flotta di Autoguidovie è dotata di sistemi di videosorveglianza a bordo con riprese continue. Dal 2025, inoltre, è stata introdotta un’importante novità: l’uso delle bodycam in dotazione al personale di controlleria.
Filippo Bazzoni, Operation Director della Zona 4, ha spiegato che questi strumenti sono fondamentali per la salvaguardia dell’incolumità dei conducenti e dei verificatori, agendo come deterrente in situazioni di tensione o aggressione. Il progetto, sviluppato nel pieno rispetto della normativa sulla privacy e in raccordo con le parti sociali, punta a rendere il trasporto pubblico un servizio sempre più affidabile e protetto.
L’operazione odierna conferma la volontà dei gestori del trasporto di presidiare con costanza gli hub più sensibili, lavorando quotidianamente per la tutela delle migliaia di persone che ogni giorno utilizzano i mezzi pubblici nell’area metropolitana.
