Rho: dopo l’Expo, nuovo futuro per l’Albero della Vita a MIND
L’Albero della Vita rinasce a MIND: nuovo progetto tra luci, eventi e innovazione per il simbolo di Expo Milano, operativo entro il 2028.

L’Albero della Vita, simbolo di Expo Milano, si prepara a una nuova fase. Dopo aver rischiato la demolizione, tornerà protagonista nell’area MIND entro la fine del 2028, con un progetto di rilancio che ne rinnova funzione e significato.
L’intervento, promosso da Principia, prevede un nuovo spettacolo di luci e suoni e la riqualificazione della piazza accanto a Palazzo Italia, destinata a diventare uno spazio aperto e dinamico per eventi, cittadini e imprese.
Un simbolo tra memoria e innovazione
L’Albero della Vita, che durante Expo emozionò milioni di visitatori, viene reinterpretato per dialogare con un contesto profondamente trasformato. La nuova configurazione punta a integrare tecnologia, cultura e vita quotidiana, mantenendo lo spirito originario dell’Esposizione.
Alla presentazione del progetto ha partecipato anche il sindaco di Rho Andrea Orlandi, insieme a Marco Balich e all’amministratore delegato di Principia Igor De Biasio.
Il sostegno delle istituzioni
Andrea Orlandi ha evidenziato il valore simbolico dell’opera: “come Comune accompagneremo questo progetto che ridona vita a un simbolo importante. l’Albero rappresenta l’eredità dell’Esposizione Universale e il percorso avviato sul territorio, fondato sul saper fare e sulla capacità di generare sviluppo”.
Igor De Biasio ha sottolineato il ruolo strategico dell’intervento: “l’Albero sarà il simbolo di MIND nel mondo. qui si respira lo stesso entusiasmo di Expo e la volontà di immaginare il futuro. gli spazi di incontro saranno fondamentali per favorire nuove idee e relazioni”.
Nuove funzioni e spazi
Il progetto prevede anche il recupero delle aree circostanti, con la creazione di spazi per eventi, attività culturali e momenti di aggregazione. Tra le ipotesi, la valorizzazione delle darsene e la realizzazione di aree fruibili dalla cittadinanza.
Marco Balich, ideatore dell’opera, ha illustrato la visione futura: “l’Albero avrà una nuova vita in un contesto rinnovato. tornerà con tecnologie aggiornate e uno spettacolo più adatto alla quotidianità, diventando un punto di riferimento per la comunità”.
L’intervento punta a restituire all’area un elemento identitario forte, capace di coniugare memoria e innovazione e di consolidare il ruolo di MIND come polo di attrazione internazionale.
