Tribiano, consiglio comunale in piazza Giovanni Paolo II: all’esame il rendiconto 2025
Lunedì 27 aprile 2026 alle 18.30 si riunisce il consiglio comunale di Tribiano. All'ordine del giorno il rendiconto 2025, variazioni di bilancio e proroga del P.G.T

L’attività amministrativa di Tribiano prosegue con una nuova seduta del consiglio comunale, convocata per la serata di lunedì 27 aprile 2026. I lavori dell’aula inizieranno alle ore 18.30 presso la sede istituzionale di piazza Giovanni Paolo II, con un ordine del giorno che spazia dalla gestione finanziaria alla pianificazione urbanistica del territorio.
Bilanci e variazioni finanziarie
Tra i punti cardine della seduta figura l’approvazione del rendiconto della gestione 2025, atto necessario per certificare i risultati economici dell’anno precedente. Parallelamente, l’aula sarà chiamata a discutere la seconda variazione al bilancio di previsione 2026/2028 e il riconoscimento di legittimità di alcuni debiti fuori bilancio, con i relativi provvedimenti di finanziamento previsti dalle normative vigenti.
Il dibattito si estenderà anche alle realtà partecipate: il consiglio dovrà infatti approvare il bilancio di previsione e il piano programma 2026 di A.S.S.E.MI. (Azienda Sociale Sud Est Milano) e i documenti programmatori di Cubi Asc, inclusi i budget 2026-2028 e l’addendum al catalogo dei servizi a domanda strumentali.
Urbanistica e regolamenti locali
Sul fronte del governo del territorio, l’ordine del giorno prevede la discussione sulla proroga della validità del documento di piano del P.G.T. (Piano di Governo del Territorio). Il provvedimento viene adottato ai sensi della legge regionale n. 12/2005 e successive integrazioni in materia di consumo di suolo, garantendo così la continuità degli strumenti urbanistici vigenti.
Infine, l’assemblea valuterà una modifica al regolamento d’uso della palestra comunale, finalizzata a ottimizzare la gestione dello spazio sportivo a disposizione della cittadinanza e delle associazioni locali. La seduta si aprirà, come di consueto, con le comunicazioni del sindaco e l’approvazione dei verbali delle sedute precedenti.
