Monza: la realtà virtuale trasforma il prelievo pediatrico in un’avventura immersiva
Grazie ad ABIO Brianza, il Centro Prelievi Pediatrico di Monza adotta il visore di realtà virtuale per ridurre dolore e ansia nei bambini durante i prelievi

La paura della puntura diventa un ricordo del passato presso il Centro Prelievi Pediatrico della Fondazione IRCCS San Gerardo dei Tintori di Monza. Grazie alla generosa donazione di ABIO Brianza, è stato introdotto un innovativo visore di realtà virtuale (VR) 3.0, progettato per trasformare il momento del prelievo venoso in un viaggio fantastico tra scenari rilassanti e suoni piacevoli.
La “distrazione attiva” contro il dolore
Il dispositivo adotta il principio della “distrazione attiva”: una volta indossato, il visore isola il piccolo paziente dall’ambiente ospedaliero, sostituendolo con un mondo virtuale immersivo che induce uno stato di profondo rilassamento. La stimolazione multisensoriale impegna il cervello al punto da ridurre drasticamente l’ansia e attenuare sensibilmente la percezione del dolore fisico. Un aspetto fondamentale del progetto è il coinvolgimento della famiglia: attraverso un tablet, i genitori possono seguire in tempo reale il viaggio del proprio figlio, condividendo l’esperienza e mantenendo un clima di serenità.
Un’accoglienza a misura di bambino
La donazione si inserisce in un percorso consolidato di umanizzazione delle cure che vede i volontari ABIO presenti ogni mattina, tra le 7:30 e le 10:00, per accogliere le famiglie in uno spazio decorato e attrezzato. “Con questo visore aggiungiamo un tassello importante per rendere sempre meno traumatico un momento delicato nella cura del bambino”, ha commentato la presidente di ABIO Brianza, Rosaria De Gruttola. Anche il presidente della Fondazione, Claudio Cogliati, ha espresso profonda gratitudine, sottolineando come l’innovazione tecnologica sia un segno concreto di attenzione verso il benessere dei pazienti più giovani.
