Monza, all’ospedale San Gerardo concluso il complesso intervento di separazione delle gemelle siamesi
Concluso al San Gerardo di Monza il complesso intervento di separazione di due gemelle siamesi. La piccola D. è in riabilitazione, dolore per la scomparsa di T.

L’equipe della Fondazione IRCCS San Gerardo dei Tintori di Monza ha portato a termine un intervento chirurgico di eccezionale complessità per separare due gemelle siamesi nate in Senegal. La piccola D. ha superato l’operazione e ha iniziato un percorso di riabilitazione, mentre la sorellina T., le cui condizioni erano apparse critiche sin dal principio, non è sopravvissuta alla fase di separazione vascolare.
Un caso clinico rarissimo
Le bambine erano unite da una fusione cranio-encefalica verticale totale, una condizione che si verifica in un caso ogni 2,5 milioni di nascite. Arrivate in Italia nel luglio 2024 grazie a un volo dell’Aeronautica Militare, sono state affidate alle cure dei professionisti di Monza dopo un audit internazionale che ha riconosciuto nel San Gerardo le competenze neurochirurgiche e craniofacciali necessarie. Il percorso, durato oltre quattordici mesi, è stato finanziato da Mouhamad Rassoul Dieng, presidente dell’omonima fondazione.
La maratona chirurgica e la riabilitazione
L’intervento definitivo ha avuto una durata di 40 ore e ha visto impegnati decine di specialisti tra neurochirurghi, chirurghi plastici, anestesisti e rianimatori, supportati da consulenti statunitensi. Nonostante gli sforzi profusi per salvare entrambe le vite, la fragilità multiorgano di T. ha reso fatale il distacco. Attualmente D. mostra segnali positivi: il successo dell’operazione le consentirà di acquisire una mobilità precedentemente impossibile.
Il commento dell’assessore al Welfare di Regione Lombardia, Guido Bertolaso, ha sottolineato come la vicenda rappresenti un esempio dell’eccellenza e della dedizione del sistema sanitario regionale.
