Pieve, cultura al centro: la biblioteca trasloca in piazza Puccini per diventare più “sociale”
La biblioteca di Pieve Emanuele premiata come una delle più vivaci della rete Fondazione per Leggere. Prosegue il progetto per la nuova sede in Piazza Puccini

Pieve Emanuele si conferma un polo d’eccellenza per la promozione della lettura e della cultura. Il sindaco Pierluigi Costanzo, insieme all’assessore alla Cultura Mina Paoletti e alla responsabile della Biblioteca Daniela di Cugno, ha incontrato Marcello Mazzoleni, presidente di Fondazione per Leggere, per un confronto sulle strategie future della rete bibliotecaria che coinvolge 58 comuni soci.
Un primato di vivacità tra 58 comuni
L’incontro è stato l’occasione per scattare una fotografia dello stato di salute dei servizi bibliotecari locali. Dalle analisi della Fondazione è emerso un dato estremamente positivo: la biblioteca di Pieve Emanuele si posiziona come una delle realtà più dinamiche e attive dell’intero network. Un risultato che premia il lavoro svolto in questi anni nel trasformare il servizio da semplice centro di prestito a vero e proprio motore culturale del territorio.
Il Presidente Mazzoleni ha lodato la capacità della struttura di proporre iniziative capaci di coinvolgere la cittadinanza, ribadendo quanto sia fondamentale lo scambio di “esperienze virtuose” tra i comuni della rete per innalzare la qualità dell’offerta culturale complessiva.
Verso la nuova sede in Piazza Puccini
L’Amministrazione comunale ha colto l’occasione per ribadire la propria visione: la biblioteca deve essere un luogo sociale e d’incontro, non solo un deposito di libri. In quest’ottica, prosegue speditamente il progetto per il trasferimento della biblioteca nei nuovi locali di Piazza Puccini, precedentemente occupati dalla scuola dell’infanzia.
- Posizione strategica: il trasloco in uno dei punti più frequentati e “vissuti” della città favorirà una maggiore accessibilità;
- Aumento della partecipazione: i nuovi spazi permetteranno di ampliare l’offerta di laboratori, incontri e attività sociali;
- Riqualificazione urbana: il progetto restituisce alla comunità un immobile centrale con una funzione culturale di alto profilo.
“Vogliamo che la nostra biblioteca continui a crescere come spazio aperto a tutti”, hanno commentato il Sindaco e l’Assessore, sottolineando come la nuova collocazione rappresenterà il volano definitivo per consolidare il ruolo di Pieve Emanuele come punto di riferimento culturale nell’area metropolitana.
