“Dopo il caffè, fai la cosa giusta”: CEM Ambiente avvia la raccolta differenziata delle capsule
Parte la campagna COREPLA per il riciclo delle capsule in plastica di caffè e bevande. Scopri come conferirle correttamente nel multimateriale.

Al via i 170 Comuni del Nord Italia, la nuova campagna informativa di COREPLA intitolata “Dopo il caffè, fai la cosa giusta. Riciclami”. L’iniziativa punta a sensibilizzare i cittadini sul corretto smaltimento delle capsule in plastica di caffè e bevande, anticipando l’entrata in vigore della normativa europea prevista per il 12 agosto 2026.
L’iniziativa
Prende il via oggi, lunedì 20 aprile, la campagna informativa promossa da COREPLA, Consorzio Nazionale per la Raccolta, il Riciclo e il Recupero degli imballaggi in Plastica, per accompagnare l’avvio della raccolta delle capsule in plastica di caffè e bevande nella raccolta differenziata in circa 170 Comuni del Nord Italia serviti da CEM Ambiente e SILEA. L’iniziativa rappresenta la prima esperienza su larga scala in vista dell’entrata in vigore dell’obbligo europeo, prevista per il 12 agosto 2026, che includerà le capsule in plastica tra gli imballaggi conferibili nella raccolta differenziata della plastica.
La campagna “Dopo il caffè, fai la cosa giusta. Riciclami” invita i cittadini coinvolti a un gesto semplice ma importante: conferire, dopo l’utilizzo, le capsule in plastica di caffè e bevande nella raccolta della plastica, contribuendo così al recupero di materia e alla riduzione dei rifiuti indifferenziati. Restano escluse dalla raccolta le capsule compostabili, che devono continuare a essere conferite secondo le indicazioni locali.
Come differenziare correttamente
I cittadini serviti da CEM Ambiente possono ora conferire le capsule in plastica usate nel sacco del multimateriale leggero, insieme a plastica, lattine e tetrapak. È importante ricordare che:
- La raccolta riguarda esclusivamente le capsule in plastica.
- Sono escluse le capsule compostabili, che devono essere gestite secondo le indicazioni locali per l’umido.
Un progetto all’avanguardia
Il progetto pilota coinvolge circa 700 mila cittadini nel territorio di CEM Ambiente e si avvale dell’innovazione tecnologica dell’impianto Seruso di Verderio. Grazie al revamping effettuato nel 2022, la struttura è oggi in grado di selezionare anche le frazioni più piccole, come appunto le capsule in plastica e alluminio, trasformando un potenziale rifiuto indifferenziato in una risorsa per l’economia circolare.
Giovanni Cassuti, Presidente di COREPLA, e Corrado Boccoli, Presidente di CEM Ambiente, hanno sottolineato come questa sperimentazione rappresenti un passo concreto verso una gestione dei rifiuti più efficiente e consapevole, valorizzando il ruolo attivo della cittadinanza nella transizione ecologica.
