Cerro onora la memoria dei deportati Pirelli
Il Comune di Cerro al Lambro partecipa all'inaugurazione della soglia d'inciampo per i deportati Pirelli in memoria del concittadino Carlo Inzoli

Una delegazione istituzionale del Comune di Cerro al Lambro ha preso parte a Milano, alla cerimonia di inaugurazione della soglia d’inciampo in memoria dei deportati della Pirelli Bicocca. All’evento, organizzato su invito del Comune di Milano e dell’Anpi Pratocentenaro, hanno presenziato il sindaco, la vicesindaca e il presidente della sezione locale dell’Associazione combattenti e reduci, Albino Mainardi. La partecipazione ha inteso onorare il sacrificio dei lavoratori che nel 1944 subirono la ritorsione nazifascista.
Il sacrificio di Carlo Inzoli e il monito della memoria
Alla cerimonia ha partecipato anche Laura Inzoli, nipote di Carlo, cittadino di Cerro al Lambro e operaio della Pirelli deportato nel novembre del 1944. La vicenda di Inzoli si inserisce nel tragico rastrellamento compiuto dalle SS che portò all’arresto di 183 lavoratori, colpevoli di aver scioperato in solidarietà con i colleghi delle altre grandi fabbriche milanesi. Nonostante i tentativi di mediazione della direzione aziendale, 156 operai furono trasferiti nel lager di Kahla: tra i tredici che non fecero mai ritorno figurava proprio il concittadino Inzoli, la cui memoria è già custodita da una pietra d’inciampo posta all’ingresso del municipio di Cerro al Lambro.
Un impegno morale verso le nuove generazioni
L’iniziativa, promossa da Anpi provinciale, Fondazione Pirelli e Camera del Lavoro, assume un significato di esperienza comunitaria: la soglia d’inciampo non è solo un omaggio funebre, ma un monito potente contro l’indifferenza. Secondo i rappresentanti dell’amministrazione comunale, il recupero di queste vicende rappresenta un dovere morale e un’azione necessaria verso le giovani generazioni per rafforzare gli anticorpi dell’antifascismo. L’evento si è svolto in una cornice di particolare solennità, ponendosi come momento di riflessione fondamentale nell’imminenza delle celebrazioni per il 25 aprile.
