Continuità assistenziale a Pieve: cambiano gli orari
Cambiano gli orari della continuità assistenziale a Pieve per i giorni festivi. Tutte le informazioni su orari, prestazioni erogate e come contattare il 116117

Il servizio di continuità assistenziale, comunemente noto come guardia medica, ha subito una recente variazione degli orari di attività presso gli ambulatori di Pieve Emanuele. La modifica, già operativa presso la sede dal 1° marzo, viene ora diffusa attraverso i canali digitali dell’amministrazione comunale: l’obiettivo è garantire un’informazione capillare e facilitare l’accesso alle cure non differibili da parte dei cittadini.
Il dettaglio delle variazioni ambulatoriali
Le nuove fasce orarie riguardano principalmente le giornate festive e prefestive. In particolare, il sabato, la domenica e i festivi infrasettimanali l’ambulatorio sarà attivo dalle ore 08.00 alle ore 20.00: la precedente finestra 09.00-21.00 viene dunque anticipata. Per consentire una corretta gestione dei flussi, la raccomandazione dell’ente è di presentarsi entro le ore 19.30.
Resta invece invariato l’orario di apertura serale durante i giorni feriali: il servizio è garantito dalle ore 20.00 alle ore 24.00, con ultimo accesso consentito entro le ore 23.30.
Modalità di accesso e prestazioni erogate
L’amministrazione ricorda che l’autopresentazione presso la sede è sconsigliata: la procedura corretta prevede il contatto preventivo con il Numero europeo armonizzato 116117. Saranno gli operatori della centrale a valutare il quadro clinico e a indirizzare l’utente verso la prestazione più idonea tra consulenza telefonica, eventuale supporto in videochiamata, visita ambulatoriale o domiciliare.
I medici del servizio possono rilasciare prescrizioni farmaceutiche limitate a terapie non differibili e certificati di malattia per lavoratori turnisti, esclusivamente per i giorni di apertura della continuità assistenziale. Sono invece escluse dalle competenze del servizio le ripetizioni di ricette per terapie croniche, le trascrizioni di prescrizioni di medici esterni al sistema sanitario nazionale, le impegnative per esami specialistici e i certificati per attività sportiva o riammissione scolastica.
