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title: "ASST Rhodense, arriva il Fibroscan per la diagnosi del fegato"
url: "https://quindicinews.it/2026/04/08/asst-rhodense-arriva-il-fibroscan-per-la-diagnosi-del-fegato/"
published: "2026-04-08T14:15:28+02:00"
modified: "2026-04-08T14:15:28+02:00"
description: "All’ASST Rhodense arriva il Fibroscan: diagnosi del fegato senza biopsia, grazie a una tecnologia non invasiva donata da Fondazione Cariplo."
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# ASST Rhodense, arriva il Fibroscan per la diagnosi del fegato

Un passo avanti nella diagnosi delle malattie epatiche per l’ASST Rhodense. La struttura di Gastroenterologia si è dotata del Fibroscan, uno strumento innovativo che consente di valutare lo stato di salute del fegato in modo non invasivo.

L’apparecchiatura è stata acquistata grazie a una donazione di Fondazione Cariplo, nell’ambito di un progetto presentato dall’équipe guidata dal dottor **Gianpiero Manes**.

### Diagnosi senza biopsia

Il Fibroscan permette di “stadiare” le malattie epatiche, ovvero di valutare la gravità del danno al fegato causato da diverse patologie, tra cui epatiti virali (B e C), malattie dismetaboliche come la steatoepatite e patologie autoimmuni.

Rispetto al passato, quando si ricorreva alla biopsia epatica, oggi è possibile ottenere queste informazioni senza procedure invasive e senza rischi per il paziente, riservando la biopsia solo ai casi più complessi.

### Come funziona il Fibroscan

“Il Fibroscan utilizza onde elastiche a bassa frequenza prodotte da una sonda posizionata sul lato destro del torace – spiega la gastroenterologa **Ilaria Arena** –. La velocità di propagazione delle onde, misurata tramite ultrasuoni, consente di determinare la rigidità del fegato e quindi il grado di fibrosi”.

Lo strumento consente anche di individuare precocemente i pazienti a rischio di evoluzione della malattia, permettendo un monitoraggio specialistico più mirato.

### Un supporto alle terapie e alla prevenzione

L’introduzione del Fibroscan favorisce un accesso più appropriato alle terapie disponibili, come i farmaci antivirali per l’epatite B e C, i trattamenti per la colangite biliare primitiva e le nuove cure per la MASLD, la cosiddetta malattia del “fegato grasso”.

Quest’ultima è spesso associata a condizioni diffuse come diabete, ipertensione e sovrappeso, rendendo fondamentale una diagnosi precoce e una gestione multidisciplinare.

Il Fibroscan, infatti, può essere utilizzato da diversi specialisti – epatologi, diabetologi e nutrizionisti – consentendo un approccio integrato e personalizzato alla cura del paziente. L’adozione di questa tecnologia rappresenta quindi un significativo miglioramento nella qualità dell’assistenza, con benefici sia in termini di sicurezza che di efficacia diagnostica.
