Locate, ostetricia a domicilio: il Consiglio Comunale approva il potenziamento del servizio
Il Consiglio Comunale di Locate di Triulzi approva all'unanimità il potenziamento del servizio di ostetricia a domicilio per le neomamme e i neonati

Un segnale di forte unità e vicinanza alle famiglie. Il Consiglio Comunale di Locate di Triulzi ha approvato, con un significativo voto all’unanimità, il sostegno all’estensione del servizio di ostetricia a domicilio. La delibera impegna l’Amministrazione a potenziare una forma di assistenza domiciliare che mette al centro il benessere della donna e del neonato nei giorni immediatamente successivi al parto.
Un sostegno concreto nei primi giorni di vita
L’obiettivo dell’iniziativa è quello di non lasciare sole le neomamme nel delicato periodo del puerperio. La presenza di un’ostetrica qualificata direttamente tra le mura domestiche permette di affrontare con maggiore serenità le prime sfide legate all’allattamento, alla cura del neonato e al recupero fisico della madre.
«Sostenere l’estensione di questo servizio significa essere presenti nel momento più delicato e prezioso della vita di una famiglia», hanno sottolineato i rappresentanti dell’assise cittadina. Si tratta di un intervento che unisce professionalità sanitaria e vicinanza umana, elementi fondamentali per rafforzare il legame primario tra madre e figlio e prevenire situazioni di disagio o isolamento post-partum.
Salute e prevenzione al centro della politica locale
Il voto compatto di tutte le forze politiche di Locate sottolinea la volontà di investire in politiche per la famiglia che vadano oltre i contributi economici, puntando su servizi alla persona di alta qualità. L’estensione del servizio mira a coprire in modo capillare il territorio comunale, garantendo a ogni nuova cittadina e cittadino un inizio di vita protetto e monitorato da figure esperte.
I dettagli operativi sulle modalità di accesso al servizio e i criteri per richiederlo verranno resi noti nelle prossime settimane attraverso i canali ufficiali del Comune e dei consultori di riferimento.
