Rho, inaugurata piazza Visconti: grande festa con bande, alzabandiera, giochi vintage
Inaugurata a Rho la nuova piazza Visconti dopo i lavori di rigenerazione urbana. Presenti ottocento persone, autorità locali e il progettista Michel Desvigne.

L’area centrale di Rho cambia volto e si apre a una nuova dimensione urbana. Sabato 28 marzo 2026 circa ottocento persone hanno partecipato all’inaugurazione di piazza Visconti, restituita alla cittadinanza dopo i complessi interventi di rigenerazione urbana finanziati tramite fondi europei. Lo spazio, che dal 6 dicembre a fine febbraio aveva già ospitato una pista di ghiaccio, ha ricevuto oggi il battesimo ufficiale come luogo di aggregazione sociale e culturale.
Alla cerimonia hanno preso parte le massime autorità locali e nazionali, tra cui l’onorevole Vinicio Peluffo, il consigliere regionale Carlo Borghetti, la Giunta comunale e i consiglieri Clelia La Palomenta, Giuseppe Caronni e Christian Colombo. Presenti anche il prevosto monsignor Norberto Donghi, il presidente di Fondazione Triulza Massimo Minelli, il sindaco di Pero Antonino Abate, il sindaco di Pregnana Angelo Bosani e il vicesindaco di Arese Mauro Aggugini. Hanno presenziato inoltre le rappresentanze di Anpi, Aned, Associazione combattenti e reduci, le associazioni d’Arma, COR protezione civile, Rho Soccorso, oltre a Tommaso Quirino della Soprintendenza alle Belle Arti e agli archeologi impegnati negli scavi del 2024.
La cerimonia istituzionale e l’alzabandiera
L’evento è iniziato con l’arrivo del Corpo Musicale Cittadino Parrocchiale e del Corpo musicale Santa Cecilia di Passirana, diretti rispettivamente dai maestri Simone Clementi e Luigi Bascapé. Il sindaco Andrea Orlandi ha consegnato i vessilli italiano ed europeo all’Arma dei carabinieri. Sulle note dell’Inno nazionale e dell’Inno alla Gioia, le bandiere sono state issate sui nuovi pennoni installati nel centro cittadino, operazione coordinata dal luogotenente Luigi Pino, comandante della Stazione dei carabinieri di Rho.
Il percorso del cantiere e i ritrovamenti archeologici
L’assessora all’Ambiente, Viabilità e Lavori pubblici, Valentina Giro, ha ripercorso le tappe del progetto approvato nell’aprile 2022 e avviato operativamente nel febbraio 2024: “abbiamo rimosso settemila metri quadrati di asfalto per creare uno spazio sostenibile e adatto a contrastare le ondate di calore”. Durante le operazioni di scavo sono emersi importanti reperti di epoca romana che hanno ridefinito la mappa storica della città, svelando che l’incrocio tra cardo e decumano non si trovava in piazza San Vittore ma in prossimità del cancello di Villa Banfi Visconti. I reperti sono attualmente oggetto di studio e saranno successivamente presentati al pubblico.
L’assessore all’Urbanistica, Edoardo Marini, ha sottolineato l’essenzialità del disegno architettonico: “la divisione tra verde e pietra riprende il limite della villa, mentre la linea d’acqua richiama l’antico Riale. Le strutture semplici hanno maggiore capacità di durare nel tempo e di adattarsi ai futuri cambiamenti d’uso”.
La visione del progettista e le radici storiche
Il progetto porta la firma del paesaggista francese Michel Desvigne, professionista di rilievo internazionale. L’architetto ha ringraziato lo staff tecnico, menzionando in particolare l’architetto Carla Greco del proprio studio, ed evidenziando l’approccio culturale condiviso con l’amministrazione: “abbiamo trasformato una piazza antica portandola nel XXI secolo, aumentando le superfici verdi a tutela del clima e riducendo lo spazio per i veicoli a favore della socialità”.
Il sindaco Andrea Orlandi ha concluso gli interventi istituzionali ricordando che l’iter originario è scaturito da una delibera del maggio 2021 sotto la precedente amministrazione guidata da Pietro Romano, su impulso degli allora assessori Maria Rita Vergani e Gianluigi Forloni. Il primo cittadino ha posto l’accento sul valore della continuità amministrativa e sulla necessità di infrastrutture capaci di rispondere alle sfide climatiche, come le nuove vasche sotterranee di contenimento delle acque meteoriche. “Questo deve essere un luogo dove sostare, divertirsi e sentirsi parte di una comunità, garantendo che nessuno si senta escluso”, ha dichiarato il sindaco.
Taglio del nastro e attività per la cittadinanza
La manifestazione, presentata da Angela Grassi, si è conclusa con il taglio di un nastro tricolore lungo venti metri e con l’attivazione della nuova fontana lineare. Successivamente si sono aperte le attività del Vintage Park, con giochi tradizionali dedicati a famiglie e bambini. Nell’atrio del palazzo comunale sono state allestite una mostra fotografica e una proiezione video curate dagli uffici stampa e comunicazione del Comune, volte a documentare il passaggio storico dall’asfalto alla nuova area pedonale e verde.
