Rho festeggia i 100 anni di Silvio Paleari
Il sindaco di Rho Andrea Orlandi e la vicesindaco Maria Rita Vergani hanno festeggiato i cento anni di Silvio Paleari nella sua casa di via San Giuseppe.

sabato 28 marzo 2026, il sindaco Andrea Orlandi e la vicesindaco Maria Rita Vergani si sono recati in visita al signor Silvio Paleari per festeggiare il suo centesimo compleanno e portargli gli omaggi a nome di tutta la comunità.
I festeggiamenti si sono svolti nella storica abitazione di via San Giuseppe, dove il centenario era circondato dall’affetto della moglie Lina, dei figli Massimo e Nadia, dei nipoti e della piccola pronipote Camilla. I rappresentanti dell’Amministrazione comunale hanno omaggiato il cittadino con un dono istituzionale: una tazza con il marchio della città di Rho, accompagnata da tè aromatizzato e biscotti.
I ricordi di una Rho d’altri tempi
L’incontro è stato l’occasione per ripercorrere i ricordi di una vita intera, legata a doppio filo allo sviluppo del territorio. “Quando ero ragazzo a Rho c’erano carretti con cavalli, asini e muli. Tutta gente onesta che lavorava e si è data da fare. Non c’era asfalto, c’erano i sassi”, ha raccontato Silvio Paleari, ricordando nitidamente anche la costruzione del palazzo municipale avvenuta nel 1931.
Il racconto è poi passato attraverso i difficili anni della guerra, tra allarmi aerei e rifugi, fino all’inizio della vita lavorativa a quattordici anni presso la ditta Facchini e, successivamente, alla Pasquino di Milano nel settore della meccanica di precisione.
Il segreto della longevità
Tra i ricordi più cari del signor Silvio Paleari spicca la promozione a caporale durante il servizio militare, ma soprattutto la sua unione familiare. Il centenario gode di ottima salute e non ha mai affrontato un ricovero ospedaliero in cento anni di vita. Alla domanda su quale fosse la ricetta per raggiungere un simile traguardo, ha risposto con estrema lucidità: “Essendo onesto e pagando le tasse, avendo una donna speciale”.
L’incontro con la moglie Lina avvenne proprio in stazione a Rho, tra l’attesa di un treno e l’altro per andare al lavoro. Una storia d’altri tempi che oggi l’intera città ha voluto celebrare.
