M4 fino a Segrate: presentato il progetto definitivo da 638 milioni di euro
Presentato il progetto dell'Hub Milano Porta Est: il prolungamento della M4 da Linate a Segrate. Due nuove fermate e interscambio con l'alta velocità

Il progetto per l’estensione della linea metropolitana M4 dalla stazione di Linate al comune di Segrate è stato oggetto di un’audizione congiunta delle Commissioni Bilancio e Territorio di Regione Lombardia. Il confronto ha coinvolto i rappresentanti dei Comuni di Milano e Segrate, Westfield Milan, Vastint Italy e Rete Ferroviaria Italiana, firmatari dell’accordo per la realizzazione dell’Hub Milano Porta Est. L’infrastruttura si configura come un nodo intermodale di rilevanza europea, destinato a integrare l’alta velocità ferroviaria con la rete del trasporto pubblico locale e metropolitano.
Dettagli tecnici e investimenti del prolungamento
L’estensione della linea blu prevede un tracciato di circa 3 chilometri con la realizzazione di due nuove fermate: Idroscalo-San Felice e Segrate Porta Est. Presso la stazione Idroscalo-San Felice è prevista la riconversione di parcheggi esistenti per la creazione di 700 posti auto e un’area di interscambio per gli autobus del Tpl. L’investimento complessivo per l’opera ammonta a 638 milioni di euro. Secondo il cronoprogramma, il Comune di Milano trasmetterà il progetto definitivo al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti entro la fine del mese di aprile.
Obiettivi strategici e infrastrutture complementari
L’Hub Milano Porta Est mira a decongestionare il nodo ferroviario milanese e a facilitare l’accesso all’aeroporto di Linate e al centro città, potenziando i collegamenti con la rete europea ad alta velocità. Il progetto integra inoltre opere di viabilità sovralocale, tra cui la Cassanese Bis. Quest’ultima infrastruttura, estesa per circa 4 chilometri con un investimento di 150 milioni di euro, sarà ultimata entro l’estate con l’obiettivo di liberare i centri abitati dal transito dei mezzi pesanti.
Il dibattito istituzionale e le prospettive di sviluppo
Durante la seduta, presieduta da Chiara Valcepina (Fratelli d’Italia) e Jonathan Lobati (Forza Italia), è emersa la convergenza delle forze politiche sulla natura strategica dell’intervento. I consiglieri hanno sottolineato l’importanza dell’opera per l’area della Martesana e per l’intero Nord Italia, evidenziando la necessità di concludere l’iter procedurale in tempi rapidi. Tra i temi sollevati figurano anche l’integrazione del trasporto merci, la sostenibilità economica dei canoni immobiliari nell’area e l’importanza delle connessioni ciclopedonali per una mobilità realmente integrata.
