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title: "Rho: marcia per la legalità con 700 studenti"
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published: "2026-03-25T09:15:31+01:00"
modified: "2026-03-25T09:15:31+01:00"
description: "Quasi 700 studenti hanno partecipato alla marcia per la legalità. Ricordati i nomi di 1.117 vittime innocenti di mafia insieme alle istituzioni e a Libera."
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# Rho: marcia per la legalità con 700 studenti

Si è svolta ieri mattina a **Rho** la Marcia per la legalità, un evento che ha coinvolto quasi settecento persone, tra cui numerosi studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado. La manifestazione, organizzata dal Comune per celebrare la Giornata nazionale della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime innocenti di mafia, segue l’appuntamento nazionale svoltosi a Torino lo scorso 21 marzo.

All’insegna dello slogan di **don Luigi Ciotti**, “La speranza è un dovere, siamo la speranza che non si arrende”, i partecipanti hanno reso omaggio a 1.117 vittime. L’elenco, curato da **Libera**, attraversa la storia d’Italia: dal primo omicidio registrato di **Giuseppe Montalbano** nel 1861 fino alla recente scomparsa di **Antonella Lopez**, uccisa a Molfetta nel settembre 2024. Tra i nomi ricordati figurano anche le giornaliste **Ilaria Alpi** e **Maria Grazia Cutuli**.

### Le istituzioni e il valore della memoria viva

Il corteo ha preso il via in piazza San Vittore con la lettura dei primi nomi da parte del sindaco **Andrea Orlandi**, della vicesindaco **Maria Rita Vergani** e dell’assessore alla Legalità **Nicola Violante**. Presenti anche autorità regionali e rappresentanti dei comuni limitrofi, tra cui **Paola Pollini**, **Carlo Borghetti**, **Michela Palestra** e il prevosto monsignor **Norberto Donghi**.

L’assessore **Nicola Violante** ha sottolineato come la memoria debba essere un anticorpo contro l’indifferenza: le mafie non sono un problema lontano, ma un sistema di potere che si nutre di silenzio. Il sindaco **Andrea Orlandi** ha poi esortato i giovani a rispettare le istituzioni e il suolo pubblico, contrapponendo il cammino consapevole di chi ama la giustizia al calpestio violento della criminalità.

### Le tappe della marcia e il protagonismo degli studenti

La marcia ha toccato i luoghi simbolo della città: il Giardino **Lea Garofalo** e il Giardino dei Giusti in via Redipuglia, dove sono stati ricordati figure come **Hans Scholl**, **Sophie Scholl**, **Gino Strada** e **Luca Attanasio**. **Pietro Basile**, rappresentante di **Libera Milano**, ha evidenziato il ruolo cruciale della scuola nel contrasto alle radici profonde che le mafie hanno stabilito anche nel Nord Italia.

Al Parco della Legalità di via San Bernardo, sotto la guida di **Angela Grassi** e **Clelia La Palomenta**, gli istituti scolastici hanno presentato diverse performance:

- L’istituto **Clerici** ha ricordato **Umberto Mormile**, **Attilio Manca** e **Giuseppe Valariotti**.
- Il liceo **Rebora** ha narrato la storia di **Paolo Borsellino** e degli agenti della scorta **Agostino Catalano**, **Eddy Walter Cosina**, **Emanuela Loi**, **Vincenzo Fabio Li Muli** e **Claudio Traina**.
- L’istituto **Mattei** ha dedicato una lettera al magistrato **Pietro Scaglione**.
- Il liceo **Majorana** ha reso omaggio a **Graziella Campagna**, **Nicola Campolongo** e altre giovani vittime.
- L’istituto **Puecher-Olivetti** ha approfondito la vicenda dell’imprenditore **Antonio Musolino**.

La cerimonia si è conclusa con l’auspicio che il pensiero critico e la partecipazione dei giovani possano trasformare il dolore in un impegno civico costante.
