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title: "Rho ricorda le vittime del Covid: la cerimonia al monumento Grande Parentesi"
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published: "2026-03-19T07:20:27+01:00"
modified: "2026-03-19T07:20:27+01:00"
description: "Il 18 marzo 2026 Rho ha celebrato la Giornata in memoria delle vittime del Covid al monumento Grande Parentesi con istituzioni e autorità sanitarie."
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# Rho ricorda le vittime del Covid: la cerimonia al monumento Grande Parentesi

La città di Rho ha celebrato nel pomeriggio del 18 marzo 2026 la Giornata nazionale in memoria delle vittime del Coronavirus. La cerimonia si è svolta presso il Memoriale Grande Parentesi, l’opera realizzata dall’artista **Grazia Varisco** e inaugurata nel 2021, per onorare il ricordo di quanti hanno perso la vita a causa della pandemia. All’evento hanno preso parte il sindaco **Andrea Orlandi**, la vicesindaco **Maria Rita Vergani**, l’assessore **Nicola Violante** e l’onorevole **Vinicio Peluffo**, insieme ai rappresentanti delle forze dell’ordine, della Protezione Civile, di Rho Soccorso e di numerose associazioni del territorio.

### Il valore della memoria e il monito per il futuro

Durante la commemorazione, presentata da **Angela Grassi**, sono intervenuti diversi professionisti della sanità che hanno vissuto in prima linea l’emergenza. Il dottor **Fulvio Caselli**, coordinatore dei Medici di medicina generale, ha citato il messaggio del Presidente della Repubblica **Sergio Mattarella**, sottolineando la necessità di non disperdere il patrimonio di gratitudine verso chi si è sacrificato. **Fulvio Caselli** ha inoltre evidenziato le criticità del sistema sanitario emerse durante la pandemia, rivolgendo un appello alle istituzioni affinché si investa concretamente nella sanità territoriale per non farsi trovare impreparati in futuro.

### Le testimonianze dei protagonisti dell’emergenza

Particolarmente toccanti sono stati i ricordi della dottoressa **Barbara Omazzi**, già direttrice del Pronto Soccorso, che ha esortato i giovani presenti — tra cui una classe della scuola Tommaso Grossi — a farsi custodi di questa memoria. **Emiliano Gaffuri**, direttore socio sanitario di ASST Rhodense, ha rievocato i giorni drammatici della zona rossa, indicando nelle nuove Case di Comunità una risposta concreta per rafforzare il territorio. Anche il prevosto di Rho, monsignor **Norberto Donghi**, ha condiviso la propria esperienza in terra bergamasca, invitando a riscoprire il valore della solidarietà e dell’unione tra le persone.

### L’appello del sindaco alla responsabilità collettiva

In chiusura, il sindaco **Andrea Orlandi** ha deposto una corona d’alloro, accompagnata dalle note del Silenzio eseguite dalla tromba di **Marco Seveso** del Corpo Musicale Santa Cecilia. Il primo cittadino ha auspicato che il monumento Grande Parentesi possa simboleggiare un abbraccio collettivo e un monito costante. Secondo **Andrea Orlandi**, i valori di comunità emersi durante la crisi non devono essere relegati ai libri di storia, ma tradotti in azioni quotidiane di responsabilità nella conduzione della “casa comune”, affinché la lezione appresa durante l’emergenza rimanga una guida per le sfide future.
