Locate Triulzi, CCL presenta il progetto per i 50 nuovi alloggi all’ex Caserma
Habitat Sud Milano propone 50 nuovi alloggi nell'area dell'ex Caserma a Locate Triulzi. Presentato il progetto in un incontro pubblico presso il Cineteatro Oasi

La Cooperativa Habitat Sud Milano, parte della rete del Consorzio Cooperative Lavoratori (CCL), presenta un ambizioso progetto di riqualificazione urbana nel comune di Locate Triulzi. L’iniziativa si concentra sull’area dell’ex Caserma, situata tra via Roma e la stazione ferroviaria, un nodo strategico per lo sviluppo residenziale del territorio.
Il progetto prevede la realizzazione di circa 50 nuovi alloggi, integrando soluzioni di edilizia libera e convenzionata, pensate per rispondere alle crescenti necessità abitative delle famiglie e dei lavoratori che operano nel settore pubblico e privato, grazie anche all’ottima accessibilità ferroviaria della zona.
Raccogliere adesioni alla cooperativa in questa fase è di fondamentale importanza. Se dovessimo vincere il bando di assegnazione dell’area la cooperativa dovrà procedere all’acquisto della stessa. Le risorse economiche della cooperativa sono l’insieme delle quote versate dai soci stessi secondo il principio per il quale non esiste cooperativa senza soci. Se non dovessimo trovare un’adesione solida alla cooperativa, tale da poter assegnare almeno l’80% degli alloggi realizzabili, non potremmo procedere all’acquisto dell’area. Quello che in questo momento proponiamo è un reale percorso cooperativo che non prende l’avvio già da una risposta ma dall’aggregazione di un bisogno.
Giuseppe Failla, consigliere CCL
L’assemblea pubblica
In occasione della presentazione del progetto, la cooperativa organizza un incontro aperto al pubblico per illustrare le modalità di adesione e promuovere un confronto diretto con i futuri soci. L’assemblea si tiene giovedì 12 marzo 2026 alle ore 18.30 presso il Cineteatro Oasi – Sala della Comunità, situato in Piazza della Vittoria 12 a Locate di Triulzi.
Oltre al dialogo con le famiglie, Habitat Sud Milano sta portando avanti un percorso di collaborazione con aziende ed enti del territorio, convinta che una proposta abitativa di stampo cooperativo debba necessariamente rispondere alle esigenze concrete di chi vive e lavora nell’area, valorizzando il legame tra casa, lavoro e mobilità sostenibile.
