Si accendono i riflettori sulla gestione sostenibile delle risorse idriche nel cuore verde di Milano. Questo pomeriggio, venerdì 27 febbraio 2026, alle ore 18:00, presso gli spazi di CasciNET in via Cavriana 38, si terrà l’evento di lancio di “Water Safe Communities”. L’appuntamento inaugura un percorso di partecipazione attiva dedicato alla cittadinanza e alle realtà sociali che operano all’interno del Parco Forlanini, con l’obiettivo di co-progettare soluzioni condivise per la gestione dell’acqua nell’area.
Un percorso partecipativo per il Parco Forlanini
Il primo workshop, intitolato “Co-progettare l’acqua nel Parco Forlanini: un percorso collettivo, soluzioni condivise e idee dalla comunità”, mira a trasformare le istanze e le visioni degli abitanti in progetti concreti. Il processo si fonda su un approccio inclusivo, pensato per valorizzare il sapere di chi vive il parco quotidianamente, trasformando le sfide legate alla gestione idrica in opportunità di riqualificazione ambientale e sociale.
Collaborazione e visione internazionale
Il progetto “Water Safe Communities” vanta una struttura solida, nata dalla collaborazione tra enti istituzionali e partner privati. L’iniziativa è curata da WISE Engineering Società Benefit e IRIDRA, in stretta sinergia con il Comune di Milano. Il sostegno finanziario e progettuale è garantito da realtà di rilievo internazionale e nazionale: il progetto è infatti finanziato da C40, con il contributo fondamentale di Zurich Foundation, Zurich e Grundfos Foundation. Questa rete di partner assicura non solo le risorse necessarie, ma anche un bagaglio di competenze tecniche avanzate per affrontare il tema dell’acqua in ambito urbano.
Come partecipare
L’incontro è aperto a tutti i cittadini, alle associazioni e alla società civile attiva sul territorio. Per garantire una corretta gestione degli spazi, l’evento prevede l’ingresso libero con prenotazione obbligatoria. È un’occasione preziosa per contribuire in prima persona al futuro di uno dei polmoni verdi più importanti della città, unendo la propria voce a quella di esperti e istituzioni.
