Regione Lombardia rinnova il proprio impegno a sostegno dell’occupazione femminile con il lancio della seconda edizione dell’iniziativa “Lombardia per le donne”. Il bando, finalizzato a favorire l’ingresso o il rientro nel mercato del lavoro delle donne con responsabilità di cura, prevede l’erogazione di contributi diretti per supportare la conciliazione tra attività professionale e carichi familiari. Le domande potranno essere presentate a partire dal 2 marzo 2026.
Chi può accedere ai contributi
La misura è rivolta alle donne residenti o domiciliate in Lombardia che si trovano in specifiche condizioni lavorative e di assistenza. Possono beneficiare dell’agevolazione le lavoratrici che rientrano dalla maternità, coloro che devono conciliare l’attività professionale con carichi di cura familiare, le dipendenti di aziende che ricorrono ad ammortizzatori sociali, nonché le lavoratrici con contratto a termine o in regime di part-time involontario. È indispensabile che le richiedenti abbiano avviato o trasformato la propria attività lavorativa nei tempi stabiliti dal bando e che siano in possesso di certificazione relativa ai carichi di cura per figli minori o familiari con disabilità.
Entità del supporto e spese ammissibili
Il contributo economico si articola in una doppia forma di sostegno per alleviare le spese gestionali. È previsto un contributo a fondo perduto fino a 400 euro mensili per una durata massima di 12 mesi, per un tetto complessivo di 4.800 euro. A questa cifra si aggiunge un ulteriore contributo una tantum di 300 euro, destinato alla copertura delle spese amministrative. Le risorse sono finalizzate a rimborsare i costi sostenuti per servizi essenziali di supporto, tra cui l’impiego di babysitter, educatori, assistenti familiari, nonché l’utilizzo del Libretto Famiglia, dei servizi di cooperative e dei centri estivi.
Modalità di partecipazione e contatti
Le domande saranno accolte fino a esaurimento dei fondi stanziati. Per ulteriori informazioni, orientamento o assistenza nella procedura di candidatura, è possibile contattare la segreteria dedicata al numero 02.7750452 o inviare una richiesta all’indirizzo email segreteria@asseprim.it. L’iniziativa rappresenta un tassello fondamentale delle politiche regionali per la promozione della parità di genere e il rafforzamento dell’inclusione lavorativa nel territorio lombardo.
