L’Assessorato alla Cultura di Cusano Milanino annuncia l’apertura della mostra “LA SCELTA – Storia del primo donatore di organi: Don Carlo Gnocchi”, un’iniziativa realizzata con il patrocinio della Fondazione Don Carlo Gnocchi. L’esposizione, ospitata presso la sede del Municipio, si pone l’obiettivo di approfondire il valore etico e sociale della donazione, promuovendo la consapevolezza civica su un tema di rilevanza comunitaria.
Il percorso espositivo rientra in una serie di azioni pilota promosse dall’amministrazione comunale per sensibilizzare i cittadini sull’importanza della dichiarazione di volontà. Si ricorda che tale espressione può essere registrata presso l’ufficio anagrafe in occasione del rilascio o rinnovo della Carta di Identità Elettronica (Cie), oltre che attraverso le strutture sanitarie, l’Associazione Italiana per la Donazione di Organi (Aido) o tramite dichiarazione autografa.
L’inaugurazione e le testimonianze dirette
La cerimonia di inaugurazione è fissata per sabato 28 febbraio 2026 alle ore 16.30 in Piazza Martiri di Tienanmen. All’evento interverranno il sindaco Carla Pessina, l’assessore alla cultura Lidia Arduino, la curatrice della mostra Fulvia Delfi e il dottor Roberto Costagliola di Asst Nord Milano. Il momento istituzionale sarà arricchito dal contributo dell’Associazione Aido Gruppo intercomunale Cusano-Cormano, che porterà le testimonianze dirette di pazienti trapiantati.
L’appuntamento vedrà inoltre la partecipazione straordinaria di Silvio Colagrande, il primo paziente che ricevette le cornee di Don Carlo Gnocchi. La vicenda storica di Don Gnocchi, che scelse di donare le proprie cornee in un’epoca in cui la pratica non era ancora normata, rappresenta un pilastro fondamentale nella storia della medicina e della solidarietà in Italia.
Informazioni per la visita
La mostra sarà aperta al pubblico fino al 13 marzo 2026. L’accesso è consentito durante gli orari di apertura degli uffici comunali presso il Municipio. L’iniziativa invita la cittadinanza a riflettere su un gesto che, oltre al valore umano, garantisce una nuova prospettiva di vita a numerosi pazienti in attesa di trapianto.
