Il territorio della provincia di Milano si prepara ad accogliere una nuova generazione di operatori volontari attraverso i progetti di Servizio civile universale coordinati da Associazione Mosaico. Sono complessivamente 45 le posizioni aperte nell’area milanese, inserite in un piano regionale più ampio che mette a disposizione 485 posti per giovani desiderosi di investire un anno nella formazione professionale e nel supporto alla collettività.
Ambiti di intervento e opportunità sul territorio
I progetti approvati dal Dipartimento per le politiche giovanili spaziano tra settori strategici per il welfare e la cultura locale. Le attività previste riguardano l’assistenza e l’inclusione sociale, il sostegno allo studio e la promozione della lettura all’interno delle biblioteche comunali, oltre alla catalogazione e alla gestione di eventi culturali. Gli operatori saranno inseriti in una rete capillare di enti associati che comprende comuni, fondazioni e realtà del terzo settore, operando in dieci ambiti d’azione che includono anche la tutela del patrimonio ambientale, il turismo sostenibile e lo sport.
Requisiti e modalità di partecipazione
Il bando è rivolto ai cittadini maggiorenni che non abbiano ancora compiuto il ventinovesimo anno di età. Gli interessati devono presentare la propria candidatura esclusivamente in modalità telematica, utilizzando le credenziali Spid o Cie, entro le ore 14.00 di mercoledì 8 aprile. Per agevolare la procedura, Associazione Mosaico ha predisposto sul proprio portale istituzionale una serie di aggiornamenti e un video-tutorial dedicato alla compilazione della domanda. L’avvio del servizio è programmato per la metà di settembre e avrà una durata complessiva di dodici mesi.
Formazione e competenze per il mercato del lavoro
L’esperienza del Servizio civile si configura come un percorso professionalizzante monitorato da tutor esperti. Claudio Di Blasi, presidente di Associazione Mosaico, ha sottolineato il valore del progetto: “con i percorsi di Servizio civile, i giovani hanno la possibilità di fare un’esperienza in ambienti di lavoro complessi, guidati e supportati dai professionisti presenti nell’ente ospitante. In questo modo, implementano le proprie competenze trasversali, sempre più richieste nei luoghi di lavoro, mentre contribuiscono al benessere della collettività”. Il percorso mira dunque a fornire strumenti concreti e spendibili nel futuro lavorativo dei volontari.
