La città di Cinisello Balsamo ha inaugurato ufficialmente “Gina”, la panchina gialla numero 165 dedicata al contrasto del bullismo e del cyberbullismo. L’iniziativa rientra in un progetto di portata nazionale promosso da Helpis Onlus, che gode del patrocinio istituzionale del Ministero dell’Interno e dell’ANCI.
Un simbolo di impegno civico e solidarietà
L’installazione della panchina rappresenta un gesto dal forte valore simbolico, volto a promuovere un impegno concreto nella sensibilizzazione dell’intera comunità locale su fenomeni purtroppo diffusi tra le nuove generazioni. Con questa adesione, Cinisello Balsamo entra a far parte del network di Comuni italiani che utilizzano questo segno distintivo per manifestare solidarietà, inclusione e una ferma opposizione a ogni forma di discriminazione.
La collocazione della panchina è stata individuata in via Marisa Musu, in una posizione strategica nei pressi della scuola primaria Monte Ortigara, per servire da monito quotidiano ai giovani e alle famiglie che frequentano l’area.
Il coinvolgimento delle scuole al Pertini
L’inaugurazione, avvenuta mercoledì 25 febbraio, è stata preceduta da un momento di confronto diretto con le istituzioni scolastiche del territorio. Circa 170 alunni, frequentanti le classi seconda e terza media e il primo anno delle scuole superiori, si sono riuniti presso l’Auditorium Falcone e Borsellino all’interno del centro culturale Il Pertini.
Durante l’incontro, i ragazzi hanno partecipato attivamente al dibattito, esprimendo opinioni e riflessioni personali sul tema del bullismo. L’amministrazione ha sottolineato l’importanza di questi momenti di dialogo per costruire una rete di protezione efficace e favorire una cultura del rispetto reciproco.
