La Giunta Comunale di Monza ha deliberato l’adesione della città alla rete nazionale dei ComuniCiclabili, il progetto promosso da FIAB (Federazione Italiana Ambiente e Bicicletta) che attesta il grado di ciclabilità dei territori. L’iniziativa gode del patrocinio dei Ministeri dell’Ambiente e delle Infrastrutture, oltre che di ANCI e delle principali organizzazioni ambientaliste.
L’adesione rappresenta un riconoscimento formale al percorso di potenziamento delle infrastrutture ciclistiche intrapreso dal capoluogo brianzolo e offre all’Amministrazione nuovi strumenti per monitorare e migliorare la mobilità su due ruote attraverso parametri oggettivi e standard europei.
I criteri di valutazione e il “bollino” FIAB
Per entrare a far parte della rete, Monza sarà valutata su quattro ambiti fondamentali che definiscono l’abitabilità ciclistica di una città:
- Infrastrutture urbane: la capacità di riconvertire la viabilità favorendo le persone rispetto all’auto;
- Governance: le scelte di pianificazione e i servizi che incentivano modelli di vita differenti;
- Cicloturismo: l’accoglienza del territorio verso chi viaggia in bici (servizi, noleggi, ricettività);
- Comunicazione e promozione: le attività di sensibilizzazione rivolte a scuole, famiglie e lavoratori.
L’adesione permetterà a Monza di accedere a una road map personalizzata per futuri interventi e di confrontarsi con le migliori pratiche attuate da centinaia di altri comuni italiani aderenti.
Visione strategica e confronto virtuoso
L’Assessora alla Mobilità ha sottolineato come questa scelta sia fondamentale per definire strategie di medio e lungo termine basate su dati certi, rafforzando la multimodalità degli spostamenti urbani. Alessandro Tursi, responsabile di ComuniCiclabili FIAB, ha accolto con favore il capoluogo brianzolo, evidenziando come la rete sia basata su uno scambio costruttivo di esperienze tra città per migliorare la qualità della vita dei cittadini.
L’iniziativa si inserisce in un quadro di rinnovamento della mobilità cittadina che ha visto recentemente anche il potenziamento del bike sharing, confermando Monza come polo sempre più attento alla sostenibilità e alla riduzione del tasso di motorizzazione.
