Svolta storica per la mobilità del quadrante sud-ovest di Milano. Mercoledì 25 febbraio 2026 iniziano ufficialmente i lavori per il prolungamento della linea rossa M1. Un investimento da 362 milioni di euro che porterà la metropolitana oltre l’attuale capolinea di Bisceglie, aggiungendo 3,3 chilometri di binari e tre nuove stazioni sotterranee: Parri-Valsesia, Baggio e Olmi.
I numeri del progetto: meno auto, più velocità
L’opera è destinata a cambiare radicalmente la vita di circa 60mila residenti che vivono nel raggio delle nuove fermate. Secondo le stime del Comune, la nuova tratta attirerà 7,5 milioni di passeggeri all’anno. I benefici principali riguardano i tempi di percorrenza e l’ambiente:
- Tempi record: dal quartiere Olmi a piazza Duomo basteranno solo 21 minuti.
- Meno traffico: si prevede una riduzione di 14,8 milioni di chilometri percorsi da mezzi privati ogni anno.
- Sostenibilità: il risparmio ambientale stimato è di oltre 3.500 tonnellate di CO2 all’anno.
Cantieri “invisibili” con la tecnologia TBM
Per ridurre al minimo i disagi in superficie nei popolosi quartieri coinvolti, lo scavo sarà realizzato quasi interamente tramite la TBM (Tunnel Boring Machine), la celebre “talpa”. La macchina inizierà il suo percorso da ovest, calata nel manufatto Pertini in via Cusago, e scaverà verso il centro fino a raggiungere Bisceglie. Le stazioni saranno collocate a una profondità di circa 16 metri, con punte di scavo che raggiungeranno i -24 metri presso il quartiere Valsesia.
Non solo trasporti: parchi e sport in superficie
Il progetto non si limita all’infrastruttura sotterranea. La sistemazione superficiale prevede una profonda riqualificazione urbana con 108mila mq di nuovi prati e la creazione di tre grandi giardini pubblici. Ecco le novità principali per i quartieri:
- Parri-Valsesia: faciliterà l’accesso anche ai residenti di Cesano Boscone (distante solo 650 metri).
- Baggio: sorgerà alle spalle delle Poste Centrali, portando il cuore del quartiere direttamente in rete.
- Olmi: la stazione sarà accompagnata da una vera cittadella dello sport con skate park, campi da basket, pista da corsa e parete per arrampicata, grazie al rinnovo del Centro Sportivo AICS.
I lavori, diretti da MM S.p.A. e realizzati da un raggruppamento di imprese guidato da Eteria, Ghella e CMB, dureranno circa 5 anni e mezzo. Una volta completata, la M1 conterà 43 stazioni per uno sviluppo totale di 32 chilometri.
