C’è un tocco di Rho nel cuore della cerimonia inaugurale dei Giochi Olimpici Invernali Milano Cortina 2026. Tra i 180 ballerini che lo scorso 6 febbraio hanno calcato il prato dello Stadio di San Siro per lo spettacolo “Armonia”, si sono distinte due giovani eccellenze rhodensi: Carlotta De Amici e Chiara Nasuelli.
Le due artiste hanno accompagnato le performance di un cast internazionale davanti a una platea di 67mila persone, portando la passione e il talento del territorio sul palcoscenico sportivo più prestigioso al mondo.
Carlotta De Amici: dalla Biblioteca al palco di Favino
Carlotta De Amici, 24 anni, divide attualmente le sue giornate tra il servizio civile presso la Biblioteca Comunale di Rho e la sua dedizione per la danza contemporanea. Diplomata al liceo coreutico e perfezionatasi a Monaco di Baviera, Carlotta ha superato una dura selezione iniziata a giugno per approdare nel cast olimpico in ottobre.
Durante la cerimonia, ha danzato durante uno dei momenti più solenni: la recitazione de “L’Infinito” di Leopardi da parte di Pierfrancesco Favino, accompagnato dal violino Stradivari di Giovanni Andrea Zanon. “Vedere tutte quelle persone e quelle luci è stato un coinvolgimento indimenticabile”, ha raccontato Carlotta, ringraziando il Comune per il supporto che le ha permesso di conciliare gli impegni in biblioteca con le prove dello show.
Chiara Nasuelli: ginnastica e ritmo con Mariah Carey
Chiara Nasuelli, 21 anni, è una “rhodense doc” che coniuga lo studio dell’informatica con l’attività di allenatrice presso l’ASD Ritmica Aster Rho. La sua avventura olimpica è iniziata quasi per gioco, dopo un’audizione a giugno che l’ha portata a esibirsi nella sezione “Fantasia”.
Chiara è stata protagonista in due momenti chiave: la performance con l’attrice Matilda De Angelis e il grande show musicale di Mariah Carey. “Essere al centro dello stadio e vedere gli spalti pieni è stata un’emozione pazzesca e gratificante”, ha spiegato la giovane, che ha vissuto con entusiasmo i lunghi mesi di prove necessari per coordinare le coreografie collettive che rappresentavano l’identità italiana.
L’orgoglio dell’Amministrazione
Il sindaco di Rho, Andrea Orlandi, presente alla cerimonia del 6 febbraio, ha voluto esprimere ufficialmente il proprio orgoglio per la partecipazione delle due concittadine. Il primo cittadino ha rivolto a Carlotta e Chiara i migliori complimenti, augurando loro che l’esperienza olimpica rimanga un ricordo prezioso e uno stimolo per far brillare i propri talenti negli studi e nella danza.
