Le esperienze dirette e i ricordi legati all’alluvione che ha colpito la città di Meda nello scorso settembre sono diventati una testimonianza scritta. Il progetto ha coinvolto gli studenti della classe 2A della scuola secondaria di primo grado Traversi, i quali hanno trasformato i momenti critici dell’emergenza in una pubblicazione editoriale intitolata “Voci dall’alluvione — Meda, settembre 2025”.
L’iniziativa, presentata durante un incontro istituzionale lo scorso 5 febbraio 2026, è nata da una proposta della professoressa di italiano Elena Garzillo. Gli alunni sono stati guidati nella stesura di racconti basati su storie vere, vissute in prima persona o all’interno del proprio nucleo familiare durante i giorni dell’esondazione. Oltre alla fase creativa, i ragazzi hanno curato l’intero processo di produzione, partecipando attivamente alla correzione delle bozze e alle operazioni di impaginazione, apprendendo così le dinamiche della filiera editoriale.
Un progetto editoriale a scopo benefico
Il volume è attualmente disponibile per l’acquisto sulla piattaforma Amazon. La finalità dell’opera è interamente solidale: tutti i proventi derivanti dalle vendite saranno devoluti alla raccolta fondi “Uniti e solidali per Meda”. Le risorse raccolte saranno gestite attraverso la Comunità Pastorale di Meda e destinate specificamente al ripristino degli spazi pubblici e privati danneggiati dagli eventi atmosferici dello scorso anno.
Per garantire la massima diffusione e conservazione della memoria storica locale, una copia di “Voci dall’alluvione” sarà inserita a breve nel catalogo della Biblioteca di Meda. Il testo sarà così accessibile a tutta la cittadinanza attraverso il servizio di prestito bibliotecario, restando come documento tangibile della resilienza della comunità scolastica di fronte alle difficoltà del territorio.
