Si è tenuto presso gli uffici di Regione Lombardia un importante tavolo di confronto sulla linea suburbana S13. All’incontro, presieduto dall’Assessore regionale ai Trasporti Franco Lucente, ha partecipato per Pieve Emanuele l’Assessore Eugenio Rogliani, insieme ai rappresentanti degli altri Comuni toccati dalla tratta. Il tavolo ha sancito l’avvio di un dialogo più frequente per monitorare le criticità di una delle linee più sollecitate del comparto sud milanese.
Le istanze del territorio: tariffe, scioperi e lavori
I Comuni hanno presentato un fronte unito su tre punti considerati prioritari per la qualità della vita dei pendolari:
- Fasce di garanzia: richiesta di rispetto rigoroso degli orari protetti durante gli scioperi e l’attivazione di fermate straordinarie in caso di cancellazioni massive.
- Revisione tariffaria STIBM: la richiesta di inserire la fermata di Villamaggiore nella fascia 4 STIBM. Questa misura permetterebbe un risparmio economico per gli utenti, incentivando l’uso della stazione di Villamaggiore e alleggerendo così il traffico veicolare e la saturazione dei parcheggi presso la stazione di Pieve Emanuele.
- Quadruplicamento della linea: richiesta di aggiornamenti certi sul cronoprogramma dei lavori tra Rogoredo e Pieve Emanuele.
Le risposte di Regione Lombardia
L’Assessore Lucente ha risposto punto su punto, delineando un quadro complesso ma con alcune prospettive di manovra:
- Disservizi e Penali: Regione ha confermato che il mancato rispetto delle fasce di garanzia è imputabile a problemi interni di Trenord e che sono già state applicate le penali contrattuali. Quanto accaduto nell’ultimo sciopero è stato definito un evento eccezionale.
- Nodo Villamaggiore: L’inserimento immediato nella fascia 4 non è possibile per ragioni di bilancio dell’operatore, ma Regione sta lavorando per integrare l’area di Pavia nel sistema STIBM. Questa sarà l’occasione per ridiscutere le tariffe di Villamaggiore.
- Cantieri Rogoredo-Pieve: I lavori per il quadruplicamento hanno subito ritardi. Nonostante i finanziamenti nazionali siano oggetto di trattativa per una proroga oltre il 2026, la fine dei lavori è attualmente stimata nel corso del 2027.
L’incontro si è chiuso con l’impegno di Regione a rendere questi tavoli di monitoraggio permanenti, per garantire che le esigenze dei pendolari della S13 restino al centro dell’agenda politica regionale.
