Il Comune di Triuggio ha ufficializzato l’adesione alla campagna di comunicazione “Contro la violenza sulle donne mai bandiera bianca”, promossa dall’Anci (Associazione Nazionale dei Comuni Italiani) in collaborazione con il Dipartimento per le Pari Opportunità. La scelta conferma l’impegno dell’Amministrazione comunale nella lotta ai femminicidi e nella promozione della parità di genere, consolidando un percorso di sensibilizzazione attivo da diversi anni.
Le iniziative sul territorio si concentrano tradizionalmente nei mesi di marzo e novembre, coinvolgendo diverse fasce della popolazione attraverso eventi culturali e formativi. Nel corso dell’ultimo anno, il programma ha spaziato dall’esposizione di manifesti dedicati alle grandi artiste del Novecento a incontri letterari con giornaliste e autrici, fino a proiezioni cinematografiche e concerti di formazioni interamente femminili.
Il coinvolgimento delle scuole e il progetto I Rifugi
Un ruolo centrale nella strategia di prevenzione è affidato alle nuove generazioni. Gli studenti del Consiglio Comunale dei Ragazzi e delle Ragazze, che accoglie alunni dalla quinta primaria alla terza media, realizzano annualmente rappresentazioni pubbliche sul tema della violenza di genere, preparate all’interno del contesto scolastico. A questo si aggiungono letture dedicate alla storia dell’emancipazione femminile rivolte alle scuole primarie.
Dallo scorso anno, inoltre, la biblioteca comunale di Triuggio è entrata a far parte del circuito “I Rifugi”. Il progetto, nato nel 2023 con il supporto della Fondazione Giulia Cecchettin, trasforma le librerie e le biblioteche in presidi di prima accoglienza. Il personale riceve una formazione specifica per offrire orientamento e supporto alle donne in difficoltà, indirizzandole verso i servizi della rete antiviolenza territoriale.
Sicurezza e benessere nei luoghi di lavoro
L’azione dell’Amministrazione si estende anche all’interno della struttura comunale. In ottemperanza alla legge n. 4 del 15 gennaio 2021, è stato somministrato un questionario alle dipendenti che ha portato alla stesura di una relazione dettagliata sulla valutazione del rischio di violenze e molestie sui luoghi di lavoro.
Il documento ha lo scopo di garantire un ambiente professionale privo di discriminazioni e violenze, sia fisiche sia psicologiche. Tale monitoraggio mira non solo a tutelare l’integrità del personale, ma anche a migliorare la qualità delle prestazioni lavorative, riducendo i rischi correlati a infortuni e malattie professionali derivanti da contesti lavorativi non salubri.
