La Polizia Locale di Rho, attraverso il nucleo di Polizia amministrativa annonaria, prosegue l’attività di vigilanza sul rispetto delle normative che regolano il gioco d’azzardo lecito. Durante l’ultimo servizio di controllo, effettuato in una serata domenicale, gli agenti hanno riscontrato violazioni in due diversi esercizi commerciali situati rispettivamente nel centro cittadino e in periferia.
I gestori dei locali sanzionati avevano consentito l’utilizzo di slot machine e Vtl nella fascia oraria serale coincidente con l’ora di cena, in palese contrasto con le limitazioni vigenti. Per ciascun titolare è scattata una sanzione amministrativa di 500 euro, come previsto dall’ordinanza sindacale del 9 gennaio 2024. Questi provvedimenti rappresentano i primi interventi del 2026, dopo un 2025 che ha visto la contestazione di complessive 16 sanzioni tra Polizia Locale e Polizia di Stato.
Le limitazioni orarie e il contrasto alla ludopatia
L’ordinanza del Sindaco stabilisce restrizioni precise per tutti i 29 locali presenti sul territorio comunale che ospitano attività di gioco. Nello specifico, l’interruzione del servizio deve essere garantita quotidianamente in tre fasce orarie strategiche: dalle 07.30 alle 09.30, dalle 12.00 alle 14.00 e dalle 19.00 alle 21.00.
Tali provvedimenti mirano a contrastare il fenomeno del gioco d’azzardo patologico, proteggendo la cittadinanza nelle ore di maggiore vulnerabilità. L’attività repressiva della Polizia Locale si affianca a un programma di prevenzione più ampio che coinvolge le istituzioni scolastiche e il tessuto sociale rhodense.
Impegno costante per la legalità
Il Sindaco Andrea Orlandi e l’assessore alla Legalità Nicola Violante hanno sottolineato la continuità operativa dei monitoraggi: “i controlli non si fermano, nei giorni feriali e anche la domenica. Le azioni di contrasto al gioco d’azzardo patologico proseguono senza interruzione. In aprile torneranno convegni, tornei e iniziative per informare e aiutare a capire i meccanismi che creano dipendenza”.
L’Amministrazione comunale ribadisce dunque la propria linea di fermezza contro le irregolarità, confermando che la vigilanza sul territorio resterà elevata per garantire il pieno rispetto delle regole a tutela della salute pubblica e della legalità diffusa.
