Il Consiglio Comunale di Cinisello Balsamo ha approvato una mozione presentata dalla maggioranza di centrodestra a tutela del territorio e del Parco Nord Milano. Il documento ufficiale ribadisce la netta contrarietà dell’Amministrazione a qualsiasi introduzione di voli di linea o commerciali presso lo scalo aeroportuale di Bresso, sottolineando la necessità di preservare l’equilibrio ambientale e la qualità della vita dei residenti.
L’atto consiliare segue la posizione già espressa dal sindaco Giacomo Ghilardi, il quale ha formalmente comunicato a Enac (Ente Nazionale per l’Aviazione Civile) la ferma opposizione della città a ogni ipotesi di sviluppo dello scalo che ne alteri l’attuale fisionomia operativa.
Il vincolo della Convenzione del 2007
Il fondamento giuridico e politico della mozione risiede nella Convenzione del 2007, un accordo pattizio siglato tra diversi enti pubblici che definisce in modo puntuale i limiti, il ruolo e le funzioni dell’aeroporto di Bresso. Secondo la maggioranza, tale impegno costituisce un vincolo amministrativo imprescindibile che non può essere modificato unilateralmente e che deve fungere da riferimento certo per ogni futura scelta di sviluppo urbanistico e ambientale.
Il rispetto di questo accordo è considerato essenziale per mantenere la sostenibilità di un’area densamente abitata. L’introduzione di traffico aereo commerciale comporterebbe infatti un incremento significativo dell’impatto acustico e atmosferico, oltre a una maggiore pressione sulle infrastrutture stradali di collegamento, alterando un ecosistema urbano costruito in anni di pianificazione.
Il voto unanime e la posizione del Partito Democratico
La mozione è stata approvata all’unanimità, trovando la convergenza del Partito Democratico, che ha contribuito a rafforzare il testo attraverso emendamenti specifici. La consigliera Mariarita Morabito ha ricordato l’impegno del gruppo nel sostenere la mobilitazione dei residenti e del comitato Difesa del Parco Nord, sottolineando che la tutela della salute deve prevalere sui progetti ministeriali come la “Regional Air Mobility”. Il consigliere Alberto Galli ha evidenziato come il contributo del PD sia stato decisivo per inserire nel documento il richiamo vincolante al protocollo del 2007, il monitoraggio periodico dell’impatto ambientale con il coinvolgimento di Arpa e l’esclusione di attività non coerenti con la vocazione formativa dello scalo. Secondo gli esponenti democratici, è ora necessario che la Giunta intervenga presso Enac e Regione Lombardia per tradurre l’unità del Consiglio in controlli seri e scelte coerenti.
Tutela del patrimonio ambientale e vivibilità urbana
Al centro del dibattito istituzionale resta la salvaguardia del Parco Nord Milano, definito nel comunicato come un presidio ambientale strategico e un patrimonio collettivo irrinunciabile. La maggioranza ha sottolineato che la crescita della città deve passare attraverso investimenti in formazione, innovazione e servizi, anziché attraverso l’ampliamento di attività aeroportuali impattanti.
Con l’approvazione di questo documento, il Consiglio Comunale assume l’impegno di vigilare costantemente su ogni evoluzione del progetto, collaborando con gli enti competenti affinché gli impegni assunti nel 2007 trovino piena attuazione. L’obiettivo dichiarato è quello di esercitare la responsabilità istituzionale a difesa della vivibilità cittadina, anteponendo il benessere dei residenti a ipotesi di espansione commerciale dello scalo.
