A partire dall’11 marzo 2026, l’ASST Rhodense riattiverà il servizio ambulatoriale dedicato all’ossigeno-ozono terapia. Il programma prevede due sessioni settimanali strutturate per accogliere un totale di 12 pazienti ogni sette giorni, con l’obiettivo prioritario di reinserire in percorso di cura tutti gli utenti già in carico presso le strutture aziendali.
La gestione degli appuntamenti sarà centralizzata: i pazienti che avevano interrotto o già programmato le sedute non dovranno procedere a nuove prenotazioni spontanee, in quanto verranno ricontattati direttamente dal personale del CUP aziendale per la definizione del calendario terapeutico.
Indicazioni cliniche e benefici del trattamento
L’ossigeno-ozono terapia è una pratica medica che sfrutta una miscela gassosa per indurre un’azione antinfiammatoria e antidolorifica profonda. Il trattamento è particolarmente indicato per i pazienti affetti da patologie della colonna vertebrale, come l’ernia del disco o la protrusione discale, che manifestano sintomi quali lombosciatalgia, lombocruralgia e cervicobrachialgia.
Secondo quanto illustrato dal dottor Nido, direttore della unità operativa di riabilitazione neurologica e ortopedica, la tecnica stimola i naturali processi di guarigione dell’organismo. Tra i principali ambiti di applicazione figurano:
- ernia discale lombare (unico trattamento rimborsato da Regione Lombardia);
- cervicalgia e dolori muscolo-scheletrici;
- patologie articolari, reumatiche e infiammazioni croniche;
- recupero post-traumatico e gestione di tendiniti o borsiti.
Potenziamento dell’offerta terapeutica aziendale
La ripresa di questa attività si inserisce in un piano di potenziamento delle terapie fisiche messe a disposizione dall’azienda sanitaria. L’obiettivo dichiarato dal dottor Nido è quello di rispondere con efficacia alle richieste attuali e, in prospettiva futura, ampliare ulteriormente il volume delle prestazioni erogate.
Parallelamente al riavvio dell’ozonoterapia, l’ASST Rhodense ha annunciato l’imminente acquisizione di una nuova apparecchiatura per le onde d’urto focalizzate. Questo strumento completerà l’offerta riabilitativa grazie alle sue proprietà antalgiche e antiedemigene, favorendo la riparazione dei tessuti molli e il miglioramento della circolazione sanguigna locale.
