La professionalità della Polizia Locale di Rozzano valica i confini comunali per mettersi al servizio della sicurezza internazionale. Nei giorni scorsi, in collaborazione con Regione Lombardia, tre agenti del comando cittadino sono stati impiegati nelle aree della Valtellina interessate dalle competizioni delle Olimpiadi Milano–Cortina 2026.
Il personale rozzanese è stato assegnato al primo contingente di rinforzo alla Polizia Provinciale di Sondrio, operando in un contesto di alta complessità logistica e operativa per garantire il regolare svolgimento delle manifestazioni sportive.
Attività sul campo e controllo del territorio
Gli agenti hanno garantito una presenza costante, operando 7 giorni su 7 in un territorio vasto che ha compreso i comuni di Bormio, Valdisotto, Valdidentro e Livigno. Le attività principali hanno riguardato:
- Pattugliamento: vigilanza attiva nelle zone limitrofe ai campi di gara e alle aree hospitality;
- Posti di blocco: presidi fissi per il monitoraggio dei veicoli in accesso alle località montane di Bormio e Livigno;
- Ordine pubblico: interventi diretti per la gestione della sicurezza nel centro storico di Bormio durante i momenti di maggiore affluenza;
- Coordinamento: le operazioni sono state gestite dalla sala operativa interforze della Prefettura di Sondrio, istituita appositamente per i Giochi.
Un riconoscimento all’eccellenza del Corpo
L’impegno profuso in Valtellina rappresenta un motivo di orgoglio per l’Amministrazione Comunale di Rozzano. La partecipazione a un evento di rilievo globale come le Olimpiadi conferma la capacità della Polizia Locale di collaborare efficacemente con le altre forze dell’ordine e di gestire scenari di sicurezza urbana anche al di fuori del proprio territorio di competenza.
