Il percorso per la nascita del nuovo Giardino Terapeutico di Bolgiano entra nel vivo. Dopo i primi due tavoli tecnici che hanno coinvolto il Servizio Minori e Famiglie e ben 14 associazioni del territorio, l’Amministrazione Comunale di San Donato Milanese apre le porte a tutta la cittadinanza per definire i dettagli di questo spazio innovativo che sorgerà nel cortile dell’ex Scuola Rossa.
L’appuntamento è fissato per giovedì 12 febbraio alle ore 18.15 presso la Sala Consiliare. Durante l’incontro, un’architetta specializzata in healing gardens presenterà la bozza progettuale preliminare, elaborata partendo dagli spunti raccolti dalle realtà sociali e culturali cittadine. L’obiettivo è trasformare un’area dismessa in un luogo “di tutti e per tutti”, capace di rispondere alle sfide demografiche e ai bisogni di cura della comunità.
Un progetto collettivo per la fragilità
A differenza delle precedenti fasi consultive, questo terzo incontro punta a coinvolgere direttamente chi vive quotidianamente l’esperienza della cura. Come sottolineato dall’Assessora ai Servizi di Welfare, Francesca Micheli, il progetto ha l’ambizione di diventare un presidio di benessere per diverse categorie di utenti:
- Caregiver e famiglie: persone che assistono genitori anziani o con fragilità cognitive;
- Inclusione: spazi pensati per accogliere persone con disabilità in un contesto naturale e protetto;
- Rigenerazione urbana: il recupero funzionale del cortile dell’ex Scuola Rossa come nuovo polo di aggregazione a Bolgiano;
- Partecipazione: la possibilità per i singoli cittadini di proporre modifiche o integrazioni alla bozza prima della versione definitiva.
Tra le realtà che hanno già contribuito alla fase embrionale figurano associazioni storiche come l’Università della Terza Età, il Centro Anziani, Eni Polo Sociale e numerose cooperative impegnate nel sociale, a testimonianza di quanto il tema della “città che cura” sia sentito nel tessuto urbano sandonatese.
