Il trionfo olimpico di Federica Brignone accende l’orgoglio della Lombardia e di Milano, sua città natale. Il Presidente della Regione, Attilio Fontana, ha accolto con entusiasmo la notizia della medaglia d’oro, definendo la prestazione della sciatrice azzurra “strepitosa e oltre ogni limite”. Un successo che arriva a soli otto mesi di distanza da un altro importante riconoscimento ricevuto dall’atleta proprio a Palazzo Lombardia.
Nata all’ombra della Madonnina, dove ha vissuto i primi anni della sua infanzia, la Brignone mantiene un legame profondo con il territorio lombardo, che l’ha vista crescere come donna e come campionessa prima del suo trasferimento definitivo sulle vette alpine.
Un’impresa “epica” dopo il calvario
Il governatore Fontana ha voluto sottolineare non solo il valore tecnico della vittoria, ma soprattutto la forza d’animo dimostrata dalla campionessa:
- Resilienza: Fontana ha definito la medaglia “epica”, rapportandola al difficile percorso di recupero fisico che la Brignone ha dovuto affrontare prima di tornare ai vertici mondiali;
- Premio Rosa Camuna: lo scorso giugno, Federica aveva ricevuto la massima onorificenza regionale per la sua “tenacia rara” e la capacità di riprendersi dagli infortuni;
- Profilo umano: il Presidente ha ricordato l’atleta come una figura “schietta, simpatica e solare”, un esempio di sportività che incarna perfettamente i valori del premio ricevuto.
Nelle motivazioni del Premio Rosa Camuna, la Regione descriveva la Brignone come una “sciatrice da record mondiali” e un motivo di grande orgoglio per la Lombardia. Oggi, con l’oro olimpico al collo, Federica conferma di essere una delle atlete più amate e rispettate del panorama sportivo internazionale.
