Domenica 15 febbraio 2026, il suggestivo Teatro di Corte della Villa Reale di Monza ospiterà uno spettacolo dedicato ai bambini dai quattro anni in su e alle loro famiglie. “L’elefante e la pioggia”, produzione firmata Musicamorfosi, è il nuovo appuntamento della rassegna Musique Royale, organizzata in collaborazione con l’Orchestra Canova e con il sostegno di numerosi enti istituzionali, tra cui il Ministero della Cultura e la Regione Lombardia.
Una metafora ecologica tratta da una fiaba antica
Lo spettacolo si ispira a una fiaba tradizionale Masai e affronta temi di grande attualità come il possesso delle risorse naturali e il rispetto per l’ambiente. La trama ruota attorno a un elefante che tenta di dominare la pioggia a proprio vantaggio, diventando metafora dell’uomo contemporaneo che si illude di essere il padrone della Terra. Attraverso un linguaggio poetico e accessibile, la rappresentazione trasmette un messaggio universale: l’acqua è un bene comune, nutrimento essenziale per tutti gli esseri viventi.
La messa in scena, diretta da Andrea Taddei, vede come protagonisti la cantante e autrice Nicoletta Tiberini, il percussionista Gennaro Scarpato e la danzatrice Clelia Fumanelli. Un elemento distintivo è l’uso di maschere realizzate artigianalmente dal laboratorio creativo dell’associazione La Tartaruga di Pisa.
La musica dell’acqua: percussioni dal mondo
L’acqua non è solo il tema dello spettacolo, ma ne diventa la voce principale grazie all’impiego di strumenti rari. Sul palco risuoneranno le percussioni ad acqua di origine africana e asiatica, come il kalabash e l’incredibile tazza taoista. Questi pezzi unici provengono dalla collezione della Fondazione Luigi Tronci di Pistoia, istituzione d’eccellenza per la documentazione degli strumenti musicali a percussione.
Informazioni e biglietti
Sono previste due repliche della durata di circa 50 minuti ciascuna: la prima alle ore 11.00 e la seconda alle ore 16.30. I biglietti sono disponibili in prevendita online su Mailticket con tariffe differenziate (5, 8 o 10 euro), mentre l’ingresso è gratuito per i bambini fino ai due anni di età.
