Il Comune di Milano si appresta a celebrare il Giorno del Ricordo, la solennità civile istituita per conservare la memoria delle vittime delle foibe e dell’esodo giuliano-dalmata. Il palinsesto delle iniziative istituzionali prenderà il via nel pomeriggio di oggi, lunedì 9 febbraio, per proseguire con cerimonie e momenti di approfondimento nella giornata di domani.
Mostra documentaria a Palazzo Marino
L’apertura ufficiale delle celebrazioni avviene oggi alle 15.00 presso la sala Arazzi di Palazzo Marino con l’inaugurazione della mostra “Tu lascerai ogni cosa diletta più caramente. L’esilio dei Giuliano-Dalmati alla fine del secondo Conflitto Mondiale”. L’esposizione, già presentata in sedi internazionali come il Parlamento Europeo, documenta il dramma del distacco dalle terre d’origine. La cittadinanza potrà accedere liberamente alla sala oggi fino alle 18.00 e nella giornata di martedì 10 febbraio dalle 10.00 alle 18.00.
Le cerimonie e le testimonianze del 10 febbraio
La giornata di martedì si aprirà alle 09.30 in piazza della Repubblica con la cerimonia ufficiale di commemorazione presso il monumento dedicato ai Martiri delle Foibe, dove avverrà la deposizione delle corone alla presenza delle massime autorità civili e militari. Alle 11.00, le celebrazioni si sposteranno in sala Alessi a Palazzo Marino per un incontro pubblico con le Associazioni degli Esuli. L’appuntamento rappresenta un momento centrale di ascolto delle testimonianze dirette dei sopravvissuti e dei familiari delle vittime, finalizzato alla trasmissione della memoria storica alle nuove generazioni.
Proiezioni e cinema: il racconto dell’esodo
Il programma si concluderà martedì pomeriggio presso la Cineteca Milano Arlecchino, in via San Pietro all’Orto 9. Alle 17.00 verrà proiettato il documentario “Rotta 230° – Ritorno alla terra dei padri” di Igor Bidau. La pellicola narra la storia simbolica dell’imbarcazione “Klizia”, che ripercorre in senso inverso il viaggio intrapreso dagli esuli verso la Sardegna, trasformandosi in un emblema di identità e ritorno. L’ingresso alla proiezione è libero fino a esaurimento dei posti disponibili.
