Si è tenuta sabato 7 febbraio presso la sede del circolo culturale il Tricolore di Sesto San Giovanni la consueta iniziativa per commemorare il “Giorno del Ricordo” che non vuole dimenticare la pulizia etnica delle truppe comuniste di Tito nelle terre italiane del confine orientale tra il 1943 ed il 1947.
Il focus dell’incontro è stato incentrato sulla strage di Vergarolla del 18 agosto 1946 che registrò oltre 100 vittime. Fu un attentato che servì a far capire agli italiani rimasti a Pola che anche quella città “doveva essere slava”.
Testimonianze degli esuli
Un intervento online di Francesca Carpinetti da Grosseto e le testimonianze di alcuni esuli tra loro Barbara Tarticchio, figlia di Piero, hanno emozionato i presenti in sala.
È sempre importante ricordare queste tragedie, come quella delle Foibe che per decenni sono state dimenticate.
