Cerro al Lambro si conferma un modello di eccellenza ambientale a livello regionale. Il Comune è stato ufficialmente insignito del titolo di “Comune Riciclone 2025”, un prestigioso riconoscimento che premia le realtà locali più virtuose nella gestione dei rifiuti. Un traguardo che, come sottolineato dall’Amministrazione, non è frutto del caso ma di un percorso di sostenibilità consolidato nel tempo.
Primi nel Sud-Est Milano: i numeri del successo
I dati relativi all’anno solare 2024 parlano chiaro e pongono Cerro al Lambro ai vertici delle classifiche territoriali. Grazie all’impegno collettivo di cittadini e istituzioni, sono stati raggiunti risultati straordinari:
- Percentuale di raccolta differenziata: 86,57%. Si tratta del dato più alto registrato in tutto il sud-est Milano;
- Rifiuto secco indifferenziato: 57 kg per abitante. È il valore più basso del territorio, a testimonianza di una drastica riduzione dei materiali destinati all’inceneritore.
Più ricavi, meno costi: i vantaggi per la comunità
L’efficienza della raccolta non ha solo un valore ecologico, ma anche un impatto economico diretto. Differenziare meglio ha permesso all’Ente di aumentare i ricavi derivanti dalla vendita dei materiali riciclabili e, contemporaneamente, di ridurre la spesa pro capite per lo smaltimento dei rifiuti indifferenziati. Un circolo virtuoso che si traduce in una gestione più oculata delle risorse pubbliche.
L’appello del Sindaco: “Miglioriamo ancora”
Nonostante la soddisfazione, il Sindaco e l’Amministrazione Comunale invitano “a non abbassare la guardia. L’obiettivo è tornare ai minimi storici già raggiunti in passato (circa 51 kg di indifferenziato per abitante), puntando a una condotta ancora più rigorosa. Lo dobbiamo ai nostri figli e nipoti – si legge nella nota ufficiale – è il lascito più prezioso che possiamo riservare loro per un futuro sostenibile”.
