---
title: "Cordoglio per la morte di Bruno Bevilacqua, presidente onorario di ANPI RHO"
url: "https://quindicinews.it/2026/01/23/cordoglio-per-la-morte-di-bruno-bevilacqua-presidente-onorario-di-anpi-rho/"
published: "2026-01-23T14:15:42+01:00"
modified: "2026-01-23T14:15:42+01:00"
description: "Cordoglio a Rho per la scomparsa di Bruno Bevilacqua, presidente onorario di ANPI Rho e testimone dei valori democratici e antifascisti."
image: "https://cdn.quindicinews.it/2026/01/cordoglio-rho-bruno-bevilacqua.jpg"
---

# Cordoglio per la morte di Bruno Bevilacqua, presidente onorario di ANPI RHO

L’Amministrazione comunale di Rho esprime il proprio cordoglio per la scomparsa di **Bruno Bevilacqua**, presidente onorario di ANPI Rho. Classe 1936, trasferitosi a Rho nei primi anni Sessanta, nel 2026 avrebbe compiuto 90 anni.

### Una vita spesa per la memoria e la democrazia

A lungo membro del direttivo di ANPI Rho, **Bruno Bevilacqua** è stato una presenza costante alle manifestazioni pubbliche dedicate alla memoria e alle celebrazioni del 25 aprile. Tre anni fa era stato eletto all’unanimità presidente onorario della sezione rhodense.

Il 2 giugno 2022 gli era stata conferita l’onorificenza civica con la seguente motivazione: “Per aver trasformato il dolore familiare dei due fratelli partigiani Luigi e Giovanni, arrestati e fucilati nella strage fascista di Villamarzana, in impulso per impegnarsi incessantemente all’attività di promozione dell’A.N.P.I. Associazione Nazionale Partigiani d’Italia, promuovendo i principi di democrazia e libertà con encomiabile abnegazione”.

### Il ricordo dei fratelli e l’eccidio di Villamarzana

I fratelli **Luigi Bevilacqua** e **Giovanni Bevilacqua** furono uccisi il 15 ottobre 1944 nell’eccidio di Villamarzana, in provincia di Rovigo, terra di origine della famiglia. **Bruno Bevilacqua** ha sempre partecipato alle commemorazioni, mantenendo viva la memoria di quei fatti.

Due anni fa, nell’80° anniversario, era in prima fila accanto al sindaco **Andrea Orlandi**, al vicesindaco **Maria Rita Vergani** e al presidente di ANPI Rho **Mario Anzani**. In quell’occasione una studentessa del Liceo Rebora lesse una lettera scritta da **Bruno Bevilacqua**, nella quale ricordava il giorno in cui i fratelli furono uccisi e le difficoltà affrontate dalla famiglia.

L’eccidio avvenne durante un rastrellamento dei militi della Repubblica Sociale Italiana nei Comuni del Polesine. Oltre cento persone furono catturate come sospetti partigiani o fiancheggiatori della Resistenza. Undici uomini vennero assassinati durante le operazioni, mentre 42 furono condannati a morte e fucilati pubblicamente nel pomeriggio del 15 ottobre 1944 a Villamarzana. Ventisette delle vittime erano minorenni.

### Il messaggio del sindaco

Ricorda il sindaco **Andrea Orlandi** a nome di tutta l’Amministrazione: “Esprimo le mie condoglianze alla famiglia di Bruno e ai suoi affetti più cari. Oggi tutta la nostra comunità, a partire dall’ANPI di Rho, è rimasta sgomenta alla notizia della sua scomparsa. Bruno, con il suo sorriso e la sua determinazione, ci ha voluti bene e si è fatto volere bene. Salutandoci dal suo cammino terreno ci consegna la testimonianza della sua vita, vissuta secondo i valori democratici e antifascisti ai quali ha dedicato l’intera esistenza”.

“Una quercia della nostra città ci saluta e noi siamo chiamati a raccoglierne il testimone”, conclude il sindaco.
