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title: "San Donato accoglie gli atleti rifugiati del CIO: storie di sport e libertà"
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published: "2026-01-21T08:00:05+01:00"
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description: "Fino a giovedì San Donato ospita quattro atleti del Team Rifugiati CIO. Incontri pubblici oggi a Cascina Roma e domani in Sala Consiliare"
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# San Donato accoglie gli atleti rifugiati del CIO: storie di sport e libertà

San Donato Milanese prosegue il percorso di avvicinamento al passaggio della fiamma olimpica con un’iniziativa di alto valore civile. Fino a giovedì 22 gennaio, la città ospiterà quattro rappresentanti del Team dei Rifugiati del Comitato Olimpico Internazionale (CIO), protagonisti di un ciclo di incontri dedicato al coraggio e alla resilienza.

La delegazione è composta da **Hadi Tiranyalipour** e **Mahdia Sharifi** (taekwondo), **Amelio Castro Grueso** (scherma paralimpica) e **Rima Abu Rahma** (boxe). Gli atleti condivideranno le proprie esperienze di vita e di sport, segnate da conflitti e rinascite, con la cittadinanza e gli studenti del territorio.

### Il programma degli incontri pubblici

L’Amministrazione ha previsto due momenti principali di confronto aperti a tutta la cittadinanza per ascoltare queste testimonianze dirette:

- **Rima Abu Rahma –** La vita di una donna atleta a Gaza: oggi, alle 18.30, presso Cascina Roma. L’atleta palestinese racconterà la sua sfida per promuovere la boxe femminile in un contesto di restrizioni e conflitti.
- Testimonianza degli atleti del Team dei Rifugiati CIO: mercoledì 21 gennaio, alle 20.45, presso la Sala Consiliare. Un momento di dialogo corale sulle difficoltà personali e sociali affrontate per continuare a praticare sport ai massimi livelli.

### Sport come linguaggio universale

L’iniziativa non coinvolgerà solo il pubblico adulto: giovedì 22 gennaio gli atleti incontreranno gli studenti in Cascina Roma durante le premiazioni dei concorsi dedicati alle Olimpiadi. Il sindaco **Francesco Squeri** ha sottolineato “come queste storie ricordino che lo sport sia, prima di tutto, un linguaggio di pace e dignità, capace di trasformare l’esilio in forza”.

Anche l’assessore allo Sport, **Massimo Zuin**, ha ribadito “l’importanza dell’evento come occasione straordinaria per comprendere come l’attività sportiva possa superare ogni confine e costruire un futuro possibile anche nelle situazioni più critiche”.
