Le comunità di Cassina de’ Pecchi e della frazione di Sant’Agata hanno rinnovato anche quest’anno le celebrazioni per il tradizionale falò di Sant’Antonio. L’evento, profondamente radicato nelle consuetudini secolari del territorio lombardo, ha rappresentato un significativo momento di aggregazione e condivisione per la cittadinanza locale.
La riuscita della manifestazione è stata resa possibile dal coordinamento tra diverse realtà del territorio, che hanno garantito lo svolgimento del rito in sicurezza e nel rispetto della tradizione. L’amministrazione ha espresso un ringraziamento particolare ai volontari e alle associazioni coinvolte nell’organizzazione dei fuochi, sottolineando il valore della collaborazione comunitaria.
Il supporto delle associazioni locali
Per la buona riuscita dell’iniziativa, un contributo fondamentale è arrivato dall’Associazione Festa di San Fermo e dall’impegno diretto di Cesare Canzi e Giuseppe Ravanelli. Fondamentale anche il ruolo della Comunità Pastorale “Maria Madre della Chiesa”, che ha curato gli aspetti legati alla ricorrenza religiosa del Santo.
Il presidio e l’assistenza durante l’accensione dei falò sono stati garantiti dai Carabinieri e dall’Associazione Nazionale Carabinieri in congedo, insieme agli Alpini e ai volontari della Protezione Civile. Il supporto sanitario è stato invece affidato alla Croce Bianca, completando così il quadro delle forze in campo per la tutela dei partecipanti.
