Il Comune di Pioltello ha dato ufficialmente il via al percorso che porterà alla nascita della nuova scuola primaria di via Galilei, nel quartiere di Seggiano. L’Amministrazione comunale ha stanziato un investimento complessivo di quasi 10 milioni di euro, interamente coperti da risorse di bilancio cittadino, per quello che si configura come uno degli interventi di edilizia scolastica più significativi dell’ultimo decennio.
Il piano d’azione prevede una ripartizione mirata dei fondi: 8,5 milioni di euro saranno destinati alla ricostruzione integrale del plesso di via Galilei, mentre 1,5 milioni verranno impiegati per la riqualificazione della sede centrale dell’Istituto Comprensivo Iqbal Masih. L’obiettivo è superare definitivamente le criticità strutturali e normative di edifici realizzati nei primi anni ’70.
Costruire una scuola è il sogno di ogni sindaco e rappresenta uno degli obiettivi più significativi per un’Amministrazione comunale, poiché investe direttamente sul futuro delle giovani generazioni e sullo sviluppo della comunità. L’intervento consentirà di ricostruire e valorizzare un presidio storico per Seggiano, rendendolo più moderno, funzionale e accogliente, dotato di palestra e aula magna, così da garantire a questa parte della città una risposta adeguata non solo alle esigenze scolastiche, ma anche a quelle culturali e sportive, rimaste per anni insoddisfatte. Ringrazio per il grande lavoro l’assessora D’Adamo, il vicesindaco Gaiotto per l’aspetto più tecnico e il Preside Fanfoni, insieme al Consiglio d’Istituto, che ci ha accompagnato in questo percorso di progettazione di miglioramento di un servizio essenziale per la città.
Ivonne Cosciotti, sindaca di Pioltello
Un progetto moderno tra didattica e sport
La futura Primaria Galilei sarà progettata secondo i più elevati standard di sicurezza antisismica e antincendio. Tra le novità di maggior rilievo spicca la realizzazione di una palestra di circa 500 mq. La struttura, dotata di tribune, spogliatoi e magazzino, sarà provvista di un ingresso indipendente per consentirne l’utilizzo extra-scolastico alle associazioni sportive del territorio, diventando un nuovo polo di aggregazione per il quartiere Seggiano.
La didattica beneficerà di spazi ampi e funzionali: l’edificio si svilupperà su due piani collegati da ascensore, ospitando complessivamente 12 classi. Il piano terra accoglierà la biblioteca, laboratori, un’aula “destressante” e spazi per il personale docente; il piano superiore sarà invece dedicato alle aule didattiche, a un’aula informatica e a spazi polifunzionali. È prevista inoltre una nuova mensa, realizzata ampliando l’area dell’attuale palestra minore.
Con quest’opera diamo una risposta concreta a richieste che il quartiere avanza da molti anni. Realizziamo una scuola nuova, sicura e moderna sotto tutti gli aspetti, funzionali e normativi, dotando Seggiano anche di una palestra e di un’aula magna, che sarà realizzata nella sede dell’Iqbal, a servizio di tutta la comunità. Completiamo quindi anche questo pezzo di città e allo stesso tempo superiamo definitivamente le criticità del plesso di via Bolivia, più volte segnalate dalla scuola, con un percorso che ci ha visti alleati nell’immaginare una soluzione che migliorerà anche l’organizzazione complessiva dell’Istituto. Come ho già detto, è stato un percorso lungo e complesso che abbiamo voluto condividere passo dopo passo con la Dirigenza e il Consiglio d’Istituto, che ringrazio sinceramente perché siamo riusciti a lavorare in un clima di serena e proficua collaborazione. Infine grazie ai miei colleghi di Giunta, in particolare agli assessori Gaiotto e Dotti maggiormente coinvolti, e agli uffici comunali per l’enorme lavoro svolto.
Jessica D’Adamo, assessora alla Scuola
La razionalizzazione dei plessi e la sede centrale
L’intervento permetterà una riorganizzazione logistica dell’offerta formativa a Seggiano. Al termine dei lavori, la sede di via Galilei accoglierà l’intero primo ciclo della primaria (classi prima, seconda e terza), accorpando anche gli alunni attualmente ospitati nel plesso di via Bolivia, che verrà dismesso. Le classi quarte e quinte saranno invece stabilizzate presso la sede centrale di via Iqbal.
Proprio nella sede principale sono previsti interventi di rifunzionalizzazione degli spazi oggi occupati dal Civico Istituto Musicale, che si trasferirà a breve presso Villa Opizzoni. Qui nascerà anche un nuovo auditorium a disposizione della comunità e verranno creati laboratori specifici per il secondo ciclo della primaria, con un accesso dedicato riqualificato tramite il ripristino del vecchio vialetto della biblioteca comunale.
Non posso che essere soddisfatto per un’opera attesa da tempo, fortemente voluta dal quartiere. Parliamo di un investimento senza precedenti sul patrimonio comunale – sottolinea Gaiotto – sommando questo intervento a quelli sull’ex scuola di Limito e tutte le opere di efficientamento energetico realizzate sotto il cappello di “Territori Virtuosi”, superiamo i 30 milioni di euro e concretizziamo tre sfide, tre pilastri del nostro programma elettorale: Cultura, Servizi alla Comunità e Scuola. Restituiamo alla città Villa Opizzoni, rispondiamo ai bisogni della comunità con la ristrutturazione dell’ex scuola di Limito e investiamo sul futuro delle nuove generazioni con la nuova Galilei.
Saimon Gaiotto, vicesindaco con delega a Patrimonio e Lavori Pubblici
Cronoprogramma e continuità scolastica
Il cronoprogramma è già definito: la validazione tecnica del progetto approderà in Giunta nella seconda metà di febbraio 2026, con l’obiettivo di avviare la gara d’appalto entro l’estate. La posa della prima pietra è prevista indicativamente per il mese di novembre 2026.
Una fase particolarmente complessa della pianificazione ha riguardato il trasferimento temporaneo dei circa 250 alunni oggi frequentanti via Galilei. Grazie al lavoro congiunto tra gli uffici comunali e la Dirigenza scolastica, è stata garantita la continuità delle lezioni durante tutto il periodo del cantiere. Le attività di coordinamento tecnico proseguiranno settimanalmente, con i primi sopralluoghi operativi fissati a partire dalle ore 09.00 dei giorni feriali per minimizzare l’impatto logistico sul quartiere.
