Vimodrone mette i cittadini “al volante” dell’Amministrazione. Stasera, 14 gennaio, la Sala Consiliare diventerà un laboratorio di progettazione urbana per il Bilancio Partecipativo 2026.
Dalla proposta al voto: il ruolo di ABCittà
Le 78 idee pervenute spaziano dal verde alla cultura, dalla mobilità ai servizi sociali. Sotto la guida dei facilitatori della cooperativa ABCittà, i proponenti dovranno ottimizzare le risorse e individuare i 10 progetti che andranno al voto online. Vimodrone sceglie la partecipazione diretta come motore di crescita.
Un budget concreto per la città
I 110.000 euro messi a disposizione non sono solo cifre, ma la possibilità reale di vedere trasformata la propria via o il proprio parco. “È un momento di vera partecipazione”, commentano dalla Giunta Veneroni. “Sentire la voce di 78 cittadini che propongono soluzioni per la propria città è la prova che Vimodrone è una comunità viva e attenta al bene comune” spiegano dall’amministrazione.
