La comunità sangiulianese ha trovato calore e unità nel tradizionale omaggio al suo Santo Patrono. Il Rito del Faro, celebrato in una chiesa colma di fedeli, ha rinnovato il legame indissolubile della città con la sua storia e il martirio di San Giuliano e Santa Basilissa.
Un ospite d’eccezione
A rendere ancora più solenne il momento è stata la presenza di S.E. Monsignor Flavio Pace, giunto dal Vaticano per officiare il rito insieme al prevosto don Luca Violoni. La cerimonia, che vede il fuoco consumare il pallone sospeso sopra l’altare, ha richiamato l’attenzione sull’essenza del martirio, proprio mentre la Regione Lombardia ha recentemente approvato nuove norme per armonizzare i falò tradizionali con la qualità dell’aria.
Solidarietà oltre i confini
La preghiera non si è però chiusa all’interno delle mura cittadine. Le autorità civili, presenti con gli assessori Ravara e Catania e il presidente Tenisi, hanno condiviso con i fedeli un pensiero profondo per le vittime della strage di Crans Montana. Un momento di commozione che ha unito il dolore delle famiglie lontane alla speranza che scaturisce dalle tradizioni locali.
