Saronno celebra la tradizione: al via la 17^ edizione della Festa di Sant’Antonio Abate al Lazzaretto.
Dal 10 al 17 gennaio 2026, il borgo contadino torna a vivere tra storia, fede e gastronomia grazie al Comitato “Gruppo Storico Sant Antoni da Saronn”. L’evento, patrocinato dalla Città di Saronno e dal Ministero della Cultura, si svolgerà tra il 10 e il 17 gennaio 2026, trasformando la zona di via G. D’Annunzio e dell’oratorio della Sacra Famiglia in un suggestivo spaccato del passato.
Il programma
● Settimana della Cultura: da lunedì 12 a mercoledì 14 gennaio, la manifestazione aprirà le porte alle scolareschecon visite guidate dedicate alla scoperta delle antiche tradizioni.
● Sabato 17 gennaio (Festa Liturgica): la giornata conclusiva sarà caratterizzata dalla benedizione degli animali (ore 15.00) e dei mezzi agricoli, seguita dall’intrattenimento del Corpo Musicale Cittadino. Gran finale alle 21.15 con il tradizionale Falò di Sant’Antonio, rito propiziatorio per allontanare l’inverno e invocare la benedizione sui raccolti.
Gastronomia e cultura
Per tutta la durata della festa resterà aperta l’Osteria, dove sarà possibile gustare piatti della tradizione contadina come la polenta cotta lentamente sul fuoco di legna, servita con gorgonzola o bruscitt, oltre a pane, salamella e vin brûlé. Quest’anno, la manifestazione è dedicata alla memoria del fondatore Paolo Legnani, a cui verrà intitolata una targa il 16 gennaio.
Per il programma dettagliato delle iniziative è possibile consultare il sito: www.santantoniodisaronno.it.
