In vista dell’imminente appuntamento con le Olimpiadi e Paralimpiadi invernali di Milano Cortina 2026, l’Amministrazione Comunale ha approvato una significativa semplificazione burocratica per facilitare il lavoro dei professionisti dell’informazione.
Cosa cambia dal 7 gennaio
Nel periodo compreso tra il 7 gennaio e il 14 aprile 2026 (che include i 30 giorni precedenti e successivi alle gare), non sarà più necessario attendere il rilascio di un permesso formale per le riprese non commerciali correlate ai Giochi. Ai giornalisti e ai creatori di contenuti basterà inviare una comunicazione preventiva tramite un apposito modulo, disponibile in italiano e inglese.
La comunicazione dovrà essere inviata via email almeno un’ora prima delle riprese, dichiarando esplicitamente che le immagini non verranno utilizzate per attività di pubblicità parassitaria (ambush marketing) a danno delle Proprietà Olimpiche.
Eccezioni e conferme
La semplificazione non è universale. Restano soggetti alla procedura di autorizzazione standard (istanza e attesa permessi):
- Le riprese a carattere commerciale e pubblicitario.
- Le produzioni che prevedono l’occupazione di suolo pubblico (cavalletti ingombranti, furgoni, transenne).
- Le riprese all’interno degli stabili comunali.
- I contenuti non correlati all’evento Milano Cortina 2026.
Milano “Set a cielo aperto”
Il provvedimento arriva dopo un 2025 che ha confermato l’attrattività della città come set cinematografico. Nel corso dell’anno che si sta chiudendo, sono state 562 le richieste totali, un dato in linea con il trend degli ultimi tre anni, a dimostrazione di una Milano sempre più protagonista nelle produzioni video internazionali.
