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title: "In ricordo del prof. Umberto Flaùto, padre della Neonatologia Monzese"
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published: "2025-12-24T10:40:47+01:00"
modified: "2025-12-24T10:40:47+01:00"
description: "Agli inizi degli Anni ‘70 il prof. Umberto Flaùto venne chiamato a dirigere il nuovo reparto di “Patologia Neonatale” dell’Ospedale San Gerardo"
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# In ricordo del prof. Umberto Flaùto, padre della Neonatologia Monzese

Il Dott. **Paolo Tagliabue**, già direttore della Neonatologia dell’Ospedale San Gerardo e consigliere di amministrazione della Fondazione IRCCS San Gerardo dei Tintori di Monza, e la Dott.ssa **Maria Luisa Ventura**, direttore della Struttura complessa di Neonatologia e Terapia Intensiva Neonatale della FSGT, ricordano il prof. **Umberto Flaùto**, una importante figura della sanità monzese che ci ha lasciato.

Alla **fine degli anni Sessanta** con un piccolo gruppo di pediatri presso la **Clinica Ostetrico-Ginecologica Mangiagalli di Milano** contribuì a costituire il primo nucleo milanese dedicato alla cura del neonato, sull’onda di quanto stava accadendo oltre oceano dopo la triste esperienza che colpì nel 1963 un neonato atteso e famoso già prima di nascere: Patrick Bouvier Kennedy il figlio nato pretermine a 7 mesi di gestazione dell’allora giovane presidente degli USA John Fitzgerald Kennedy e di sua moglie Jacqueline. Patrick rimase in vita per sole 39 ore a causa delle complicazioni della prematurità. Da quella negativa esperienza si comprese l’impotenza della medicina, anche la più avanzata e ricca come quella americana, di fronte alla prematurità e alle malattie del neonato. Fu così che vennero stanziate le risorse per iniziare a prendersi cura dei neonati e soprattutto dei neonati pretermine; in particolare venne promossa la ricerca e le conoscenze scientifiche iniziarono a moltiplicarsi e diffondersi con estrema rapidità. Quindi il rigore scientifico andò a sostituire pratiche derivate dalla consuetudine ma che non avevano alcuna conferma né evidenza della loro utilità. Da quel decreto di finanziamento della ricerca nacque la disciplina “Neonatologia”.  
E **ai pionieri della Mangiagalli, tra cui Umberto Flaùto e a pochi altri ricercatori italiani** deve essere fatta risalire la paternità di questa disciplina nella nostra nazione. **Agli inizi degli Anni ‘70 il prof. Umberto Flaùto venne poi chiamato a dirigere il nuovo reparto di “Patologia Neonatale” dell’Ospedale San Gerardo, dove replicò l’esperienza milanese e di fatto diede i natali alla Neonatologia a Monza e in Brianza**.  
Molti ebbero da imparare da lui dal punto di vista clinico e organizzativo e con l’avvento dell’Università a Monza di fatto fondò una scuola di Neonatologia e si adoperò al fine che questa iniziativa si prolungasse nel tempo: e oggi la Scuola Neonatologica Monzese è un pilastro della Neonatologia Italiana.  
Ma al di là di un aspetto formale, cui teneva moltissimo e con cui forse mascherava la sua intrinseca timidezza, possedeva grandi doti umane, in particolare la capacità di ascolto, l’apertura mentale che lo portava a favorire i giovani e le idee innovative, l’onestà e al contempo la compostezza e la fermezza. Era sempre presente quando era necessario e di queste doti tutti i suoi collaboratori possono dire di averne fatto tesoro e di essergliene grati.  
Così come grata deve essere tutta la popolazione di Monza e Brianza per il bene che ha fatto in favore dei suoi piccoli pazienti.
